CONAPO IL 15 GIUGNO PROTESTERA’ A ROMA AL MINISTERO DELLA FUNZIONE PUBBLICA

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15 GIUGNO 2016 – IL CONAPO PROTESTERA’ A ROMA AL
MINISTERO DELLA FUNZIONE PUBBLICA PER CHIEDERE
EQUIPARAZIONE RETRIBUZIONI E PENSIONI CON GLI ALTRI CORPI
purtroppo Cgil Cisl e Uil hanno rifiutato la nostra richiesta di aggiungere alla
loro protesta di domani i 5 punti di equiparazione agli altri corpi (vedi allegato)
(manca un mese alla modifica del d.lgs 217/05 poi ce lo terremo cosi per altri 10 anni)
Colleghi, come sapete il CONAPO è da sempre impegnato per portare le retribuzioni e
pensioni dei VVF almeno al pari degli altri Corpi dello Stato, quale soglia minima di dignità
lavorativa.
La modifica del D.Lgs 217/05 prevista dalla legge Madia (da effettuarsi entro un anno dalla
legge quindi a brevissimo) è l’occasione giusta per chiedere provvedimenti specifici per le
specifiche retribuzioni e pensioni dei Vigili del Fuoco (attenzione che in tale legge si può
parlare solo di istituti riguardanti solo il corpo nazionale vigili del fuoco).
Ecco perché in questo particolare momento devono andare in secondo piano le pur giuste
richieste di pensione integrativa, le richieste di stabilizzazione del bonus 80 euro (peraltro già
dato per certo dallo stesso Renzi in televisione), ovvero tutte quelle richieste che riguardano
anche altre categorie di lavoratori o altri Corpi e che quindi non possono rientrare nelle
modifiche del D.Lgs 217/05 ma vanno discussi nella legge di Stabilità.  Ora occorre focalizzare
le richieste solo sulle retribuzioni e pensioni dei vigili del fuoco e focalizzare il fatto che
siamo sottopagati rispetto agli altri corpi, altrimenti ogni richiesta di aumenti retributivi fine
a se stessa (ovvero non corredata dalla spiegazione di essere sottopagati rispetto a chi rischia
la vita come noi) rischia di farci apparire all’opinione pubblica come già privilegiati con un
posto di lavoro fisso e in cerca di ulteriori privilegi quando l’Italia intera è in crisi.
Viceversa registriamo la piena condivisione dei cittadini quando vengono a sapere siamo il
corpo piu’ amato ma il meno remunerato di tutti (e qui chi ha responsabilita’ sindacali faccia
ammenda).
Inoltre chiedere di rinnovare il contratto ora sarebbe da suicidio visto che sono state
stanziate solo risorse per 7 euro lordi al mese pro capite, ragione di più per chiedere subito di
stanziare ulteriori risorse per legge e rimandare la firma del contratto a dopo questi
stanziamenti, altrimenti si rischia di rimanere con 7 euro lordi al mese sino al prossimo
contratto.
Purtroppo nel nostro Corpo ci sono i soliti sindacati che a parole raccontano ai loro iscritti
di voler perseguire l’equiparazione retributiva e pensionistica ma quando si tratta di
metterlo per iscritto e formalizzarlo al governo (ivi compresa la richiesta di destinare
prioritariamente le risorse finanziare alla equiparazione di retribuzioni e pensioni) non ci
mettono mai la firma perche temono di perdere il consenso del personale amministrativo
cui promettono misure di specificità rispetto al resto del pubblico impiego.
Ieri mattina, spinti anche da alcuni loro segretari che ce lo hanno chiesto nella speranza di
riuscire a portare avanti una rivendicazione comune su questi punti, il CONAPO si è
dichiarato pronto ad unirsi alla protesta di CGIL CISL e UIL chiedendo solamente di
aggiungere i 5 precisi punti di equiparazione tra le richieste.  Purtroppo CGIL CISL e UIL per
l’ennesima volta hanno rifiutato di aggiungere i 5 punti di equiparazione. Da notare che per
evitare polemiche e ricercare l’unità non abbiamo proposto loro nessuna richiesta di
inserimento dei VVF nel comparto sicurezza mediante le garanzie di equiparazione della
legge 121/81 (gia’ da loro rifiutate in precedenza con la scusa che snaturerebbe i nostri
compiti).
Il loro continuo rifiuto, sia al comparto sicurezza e sia ad ogni precisa richiesta di
equiparazione con o senza il comparto sicurezza dimostra che è un alibi per girare intorno al
problema e non risolverlo mai.  La loro mancata firma li ha smascherati ….
Pertanto il CONAPO domani sarà comunque a Roma in protesta per urlare il malessere dei
Vigili del Fuoco e per segnalare con urgenza al governo la assoluta priorità di tutelare il
personale VF che rischia la vita. E per fare ciò siamo costretti a manifestare domani in modo
differenziato da quei sindacati che tengono il piede in due scarpe e che non hanno avuto il
coraggio di firmare una richiesta al governo di parità di trattamento retributivo e
pensionistico rispetto agli altri corpi e che si accontenteranno quindi della “indennita’ di
specificita” (che già da ben 6 mesi si sa essere in arrivo) che lorsignori vogliono destinare
anche al personale amministrativo nonostante abbia cifre ben inferiori all’equiparazione e
nonostante la specificità sia un istituto creato per chi rischia la vita…
CARI COLLEGHI E’ ORA DI INSERIRE NELLE PRIORITA’ SINDACALI CHE OGNI EURO CHE VIENE
DESTINATO AL CORPO OLTRE I NORMALI AUMENTI DEL PUBBLICO IMPIEGO SIA
SPECIFICATAMENTE DESTINATO (SINO ALL’EQUIPARAZIONE CON I CORPI DI POLIZIA) A CHI
PORTA LA DIVISA E RISCHIA LA VITA).
VI ASPETTIAMO QUINDI DOMANI A ROMA PIAZZA VIDONI ORE 10 NEI PRESSI DEL
MINISTERO DELLA FUNZIONE PUBBLICA, SEDE DEPUTATA ALLA TRATTAZIONE DEI
CONTRATTI DI LAVORO DEI VIGILI DEL FUOCO!!!
IN ALLEGATO LA RICHIESTA DI EQUIPARAZIONE RETRIBUZIONI E PENSIONI
SNOBBATA DA CGIL CISL UIL DEI VIGILI DEL FUOCO
Il Segretario Generale
CONAPO Sindacato Autonomo VVF
I.A. Antonio Brizzi
(firma digitale)

CONAPO SINDACATO AUTONOMO VIGILI DEL FUOCO
“nella nostra autonomia la Vostra sicurezza”
 Segreteria Generale    Roma, 13 Giugno 2016
Vico del Fiore, 21/23 ‐ 54011 ‐ Aulla (MS)
Tel. 0187‐421814 ‐ Fax 06‐98380115
Cell. 329‐0692863
e‐mail: nazionale@conapo.it
sito internet   www.conapo.it
Prot. n. 132/16
Oggetto:   PROTESTA DEL 15/06/2016 – IL CONAPO E’ PRONTO AD UNIRSI SE …..
Gentili Segretari e Coordinatori Generali di CISL‐CGIL‐UIL
abbiamo appreso che avete organizzato per il 15/06/2016 una manifestazione dei Vigili
del Fuoco a Roma ma con rammarico constatiamo che tra i motivi della protesta non vi è
nessuna richiesta di equiparazione retributiva e pensionistica dei Vigili del Fuoco con gli altri
Corpi dello Stato ad ordinamento civile (come peraltro chiedono anche i vostri iscritti).
Eppure è noto che il divario retributivo è grave, in media 300 euro al mese a salire nelle
qualifiche più elevate sino al personale direttivo. E’ altrettanto noto che il divario è in gran
parte determinato da una indennità di rischio troppo bassa rispetto alla analoga indennità
degli altri , dalla mancanza dei cospicui scatti dell’assegno funzionale ai 17, 27 e 32 anni di
servizio e per i soli dirigenti e direttivi anche dalla mancanza dei meccanismi degli scatti ai 13 e
23 e 15 e 25 anni di servizio.
A ciò si aggiungono (sempre per tutti i VF in uniforme) la mancanza degli aumenti dei 6
scatti all’atto del pensionamento che consentono di innalzare la base di calcolo della pensione
del 15% circa e l’abbuono di un anno ogni 5 ai fini pensionistici, sacrosante tutele
pensionistiche per chi deve lasciare il servizio 5 anni prima degli altri dipendenti pubblici ma che
i Vigili del Fuoco non hanno.
E si tratta di riconoscimenti che gli altri corpi hanno sin dagli anni 70 e 80, quindi appare
gravissimo che ancora oggi voi andate in piazza senza rivendicarli chiaramente e senza
chiaramente prendervi il pubblico impegno di fronte al personale operativo, di chiedere di
destinare con priorità per questi istituti tutte le eventuali ulteriori risorse finanziare dovute alla
specificità lavorativa di cui all’ art. 19 della legge 183/2010 (chi rischia la vita per servizio).
Pertanto vi chiedo di aggiungere alla protesta queste anche precise rivendicazioni e Vi
allego una nota con le precise richieste da inviare al governo che vi chiedo di sottoscrivere
unitariamente al CONAPO
In tal caso il CONAPO il 15 sarà in piazza insieme a CGIL‐CISL‐UIL a Montecitorio
altrimenti, in caso di vostro diniego, nella stessa data daremo conto a separata azione di
protesta in altra piazza di Roma per richiedere provvedimenti di equiparazione agli altri corpi,
che, badate bene, non contemplano ne il cambio di comparto, ne il cambio delle funzioni dei
vigili del fuoco, ne presunte manette e pistole come strumentalmente racconta qualche
sindacato rappresentato da personale non operativo.
Per evidenti ragioni organizzative vi chiediamo risposta unitaria scritta, stesso mezzo,
entro e non oltre le ore 11 del giorno 14/06/2016 dopodiché, ritenendo il silenzio come
diniego, ci riterremo liberi di iniziative come CONAPO.
Nel ringraziarVi per l’attenzione si allega la richiesta al governo che si chiede di
sottoscrivere unitariamente e si porgono cordiali saluti.
firmato digitale : Antonio Brizzi (Segretario Generale)

ALLEGATO
BOZZA DI RICHIESTA AL GOVERNO DA METTERE
IN CARTA INTESTATA CGIL CISL UIL CONAPO
Al Segretario Generale FNS‐CISL
Sig. Pompeo MANNONE fns@cisl.it
Al Coordinatore nazionale CGIL ‐ FP VVF
Sig. Danilo ZULIANI organizzazione@pec.fpcgil.net
Al Segretario Generale UIL‐PA VVF
Sig. Alessandro LUPO  uilpavigilidelfuoco@pec.it

Al Presidente del Consiglio
Dott. Matteo Renzi
A tutti i Ministri
Oggetto: PROTESTA DEL 15/06/2016 – SOGLIA MINIMA DI DIGNITA’ PER I VIGILI DEL FUOCO
Signor Presidente del Consiglio,  Signori Ministri, i sottoscritti rappresentanti legali nazionali delle
organizzazioni sindacali FNS CISL ‐ FP CGIL VVF‐UIL PA VVF‐CONAPO VVF
PREMESSO CHE
‐ il personale in uniforme del Corpo Nazionale Vigili del Fuoco soffre da decenni di una grave
sperequazione retributiva e pensionistica rispetto agli appartenenti a tutti gli altri corpi dello
stato (tra cui si prendono a paragone le forze di polizia ad ordinamento civile) e si chiede che tale
sperequazione venga sanata con criteri di priorità;
‐ le scriventi riconoscono la necessità di unire le forze sindacali per superare la predetta grave
sperequazione e quindi chiedono che in via prioritaria si proceda a sanare gli obiettivi comuni di
seguito specificati (che costituiscono la soglia minima di dignità lavorativa per i Vigili del Fuoco
che quotidianamente sono al servizio del paese a rischio della vita come e piu’ di altri corpi);
Tutto ciò premesso, le scriventi chiedono unitariamente seguenti obiettivi comuni di equiparazione
per il personale in uniforme del Corpo Nazionale Vigili del Fuoco in attuazione dei principi di
specificità lavorativa di cui all’art.19 della legge 183/2010, che si aggiungono a quelli gia’ dichiarati
da FNS CISL ‐ FP CGIL VVF‐UIL PA VVF (che qui vengono sottoscritti anche da CONAPO):
1) perequare tutti gli importi della indennita’ di rischio del personale in uniforme VF “almeno” agli
importi della indennita’ pensionabile attualmente corrisposta alle analoghe qualifiche degli
appartenenti alle forze di polizia ad ordinamento civile come da importi determinati dall’art. 4
del DPR 184/2010;
2) istituire per il personale in uniforme VF lo scatto dell’assegno funzionale ai 17,27 e 32 anni di
servizio, già dal 1987 in godimento agli appartenenti alle forze di polizia ad ordinamento civile
(art. 6 del D.L. 387/1987 convertito con modificazioni in Legge    472/1987 e “almeno” negli
identici importi già corrisposti alle forze di polizia con l’ art. 8 del DPR 51/2009);
3) istituire per il personale in uniforme VF i 6 scatti aggiuntivi (15%) utili sull’importo della
pensione nella misura già corrisposta (sin dal 1987) agli appartenenti alle forze di polizia ad
ordinamento civile ai sensi dell’art. 6‐bis del D.L. 387/1987 convertito con modificazioni in Legge
472/1987;
4) istituire per il personale in uniforme VF l’aumento di servizio ai fini pensionistici di un anno ogni
cinque (ogni 5 anni di servizio se ne computano 6 utili al raggiungimento della pensione) così
come già corrisposto (sin dal 1977) agli appartenenti alle forze di polizia ad ordinamento civile, ai
sensi dell’art. 3, comma 5 della legge 284/1977;
5) istituire per il personale in uniforme VF direttivo e dirigente gli aumenti retributivi ai 13 e 23 e
ai 15 e 25 anni di servizio, come attualmente già corrisposti (sin dal 1981) alle medesime
qualifiche direttive e dirigenziali degli appartenenti alle forze di polizia ad ordinamento civile, ai
sensi dell’art. 43, commi 22 e 23 e art. 43‐ter della legge 121/81;
Le scriventi OO.SS. FNS CISL  ‐ FP CGIL VVF‐UIL PA VVF‐CONAPO VVF chiedono di perseguire i 5
obiettivi sopraccitati (parità di trattamento) secondo l’ordine di priorità numerico, vincolando a
tale scopo tutte le eventuali risorse derivanti dalla applicazione dell’art. 19 della legge 183/2010
(specificità lavorativa di chi rischia la vita per servire il paese).
Distinti saluti
FNS CISL      FP CGIL VVF       UIL PA VVF         CONAPO VVF

 

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