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Opera Nazionale di Assistenza per il Personale del
Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco

Oggetto: Interventi assistenziali a favore dei dipendenti del Corpo Nazionale dei Vigili del
Fuoco in servizio, di quello cessato dal servizio e delle loro famiglie. Nuovi criteri
e massimali per i contributi straordinari e periodici, in caso di decesso, grave
malattia, invalidità e precarie condizioni economiche.
Di seguito alla precedente circolare prot. 392/10/101/1 del 13 gennaio 2010
concernente l’oggetto, si fa presente che sono state apportate alcune modifiche ai criteri
già indicati nella menzionata direttiva. Le variazioni più rilevanti sono state evidenziate al
fine di rendere più chiara la visione della stessa.
Le richieste di rinnovo di contributo periodico devono essere presentate a mano,
con posta certificata o tramite raccomandata, entro il 31 maggio di ciascun anno presso
le strutture di appartenenza (Uffici Centrali del Dipartimento, Direzioni Centrali, Direzioni
Regionali, Comandi Provinciali) utilizzando l’apposita modulistica allegata, corredata dalla
documentazione richiesta.
Le domande presentate alla struttura di appartenenza dopo la scadenza prevista (31
maggio) e/o incomplete sia nella compilazione che negli allegati, non verranno accolte
dall’Ente.
Le domande di rinnovo del contributo dovranno essere trasmesse dalle strutture
di appartenenza tramite PEC all’Ente entro e non oltre il 15 giugno di ogni anno a
partire dal 2018.
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Opera Nazionale di Assistenza per il Personale del
Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco
(Eretta in Ente Morale con D.P.R. 30 Giugno 1959, n. 630)
presso il MINISTERO DELL’INTERNO
Il Consiglio di Amministrazione dell’Opera, ai sensi dell’art. 10 dello Statuto
dell’Opera, delibera in merito a tutte le forme di assistenza.
La Commissione Consultiva Permanente, aggiornata da ultimo con delibera del
Consiglio di Amministrazione n. 245/6A del 12 luglio 2013, valuta singolarmente ed in
maniera anonima le richieste di contributo assistenziale che possiedono i requisiti richiesti.
Per quanto riguarda i contributi periodici la Commissione Consultiva Permanente
presieduta da un medico appartenente al ruolo professionale dei direttivi e dei dirigenti medici
dell’Ufficio Sanitario- Area di Medicina Legale e di Coordinamento del C.N.VV.F. valuta,
caso per caso, sulla base della documentazione sanitaria di cui agli allegati modelli,
l’ascrivibilità della patologia alla corrispondente classe di gravità (severa “A”, grave “B”,
marcata “C”) o la non ascrivibilità al contributo, in ragione della condizione patologica e/o
menomazione anatomo – funzionale e dei suoi riflessi negativi sull’autonomia personale e
sulla capacità di svolgere i compiti e le funzioni proprie della vita quotidiana e di relazione.
Viene altresì introdotta una nuova classe di gravità “D” che comprende i pazienti
malati oncologici di neoplasia maligna accertata istologicamente e “guariti clinicamente e
chirurgicamente” (in remissione completa e in assenza di ricadute, recidive o metastasi della
neoplasia maligna) che si trovano nella fase di follow-up oncologico post-terapia (chemioormono-terapia
ambulatoriale, controlli ambulatoriali periodici), debitamente documentato da
parte degli specialisti oncologi clinici universitari o ospedalieri ASL o dei centri universitari o
ospedalieri ASL specializzati in oncologia clinica medica.
Per quanto concerne, invece, i contributi straordinari la Commissione Consultiva
Permanente valuta l’ammissibilità e l’importo del beneficio da erogare.
A decorrere dall’anno 2018, vengono, peraltro, introdotte nuove tipologie di
intervento a favore di quei dipendenti che abbiano affrontato ingenti spese finalizzate
all’adozione di minori.
Non potranno essere erogati nello stesso anno contributi a carattere straordinario
per spese mediche e contributi a carattere periodico per la medesima persona e per la
medesima patologia.
L’Opera Nazionale di Assistenza si riserva, in casi eccezionali e debitamente
comprovati e motivati, di derogare ai criteri di cui alla presente circolare ogni qual volta lo
richiederanno le circostanze, il buon senso e gli interessi statutariamente tutelati, trovando il
solo limite rigoroso nel rispetto dei principi sostanziali costitutivi ed ispiratori della sua
attività, indicati nell’atto costitutivo e nello statuto.
L’Ente si riserva inoltre di richiedere anche a campione, ogni ulteriore
documentazione sanitaria fiscale od anagrafica che riterrà opportuna per la verifica delle
situazioni in esame.
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(Eretta in Ente Morale con D.P.R. 30 Giugno 1959, n. 630)
presso il MINISTERO DELL’INTERNO
CONTRIBUTI STRAORDINARI
Decesso
Il contributo è concesso esclusivamente al dipendente in servizio ed in quiescenza, al
coniuge superstite, o in mancanza del coniuge, ai figli che abbiano sostenuto le spese funebri,
con la presentazione della rinuncia al contributo da parte degli altri aventi diritto.
CONTRIBUTO RICHIESTO DAGLI AVENTI DIRITTO DEL DIPENDENTE DEL
CORPO NAZIONALE DEI VIGILI DEL FUOCO DECEDUTO NEI SEGUENTI CASI:
Decesso del dipendente in servizio 3.400,00
Decesso del dipendente in quiescenza 2.125,00
Per ogni figlio minorenne fiscalmente a carico e convivente del dipendente deceduto, verrà
erogata una somma aggiuntiva di 1.000,00 euro.
CONTRIBUTO RICHIESTO DAGLI AVENTI DIRITTO DEL VIGILE VOLONTARIO
DECEDUTO NEL SEGUENTI CASO:
Decesso del vigile volontario deceduto
nell’espletamento del servizio di istituto (art.
1 DPR 76/2004)
3.400,00
Per ogni figlio minorenne fiscalmente a carico e convivente del dipendente deceduto, verrà
erogata una somma aggiuntiva di 1.000,00 euro.
CONTRIBUTO RICHIESTO DAI DIPENDENTI IN SERVIZIO NEI SEGUENTI CASI:
Decesso del coniuge 2.125,00
Decesso del figlio fiscalmente a carico e
presente nello stato di famiglia del
richiedente
2.125,00
CONTRIBUTO RICHIESTO DAI DIPENDENTI IN QUIESCENZA NEI SEGUENTI
CASI:
Decesso del coniuge 2.125,00
Decesso del figlio fiscalmente a carico e
presente nello stato di famiglia del
richiedente
2.125,00
Le istanze devono essere presentate entro e non oltre un anno dalla data del decesso del
familiare e/o dipendente e devono essere corredate da:
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(Eretta in Ente Morale con D.P.R. 30 Giugno 1959, n. 630)
presso il MINISTERO DELL’INTERNO
a) Fattura delle spese funerarie sostenute in copia conforme, intestata al richiedente.
La fattura deve essere corredata della marca da bollo di euro 2,00 ai sensi
dell’art. 7 bis D.L. 26 aprile 2013 n. 43, convertito in legge 24 giugno 2013 n.71.
b) Dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà relativo alla morte con fotocopia del
documento d’identità del richiedente;
c) Dichiarazione sostitutiva di certificazione dello stato di famiglia
d) Codice IBAN del richiedente, rilasciato dall’ Istituto Bancario o Postale, con
esclusione del libretto postale.
Precarie condizioni economiche
Possono presentare la domanda per il contributo straordinario per precarie condizioni
economiche:
a) i dipendenti del C.N.VV.F., le/i vedove/i o gli orfani/e di dipendenti VV.F.
deceduti, che versino in comprovate condizioni di precarietà economica.
Le istanze devono essere corredate dalla documentazione da cui si evince un reddito annuo
lordo del nucleo familiare inferiore a 12.000 euro. Nel caso in cui nel nucleo familiare
dell’avente diritto sia presente un figlio fiscalmente a carico, il limite per l’accesso al
beneficio è elevato a 18.000 euro.
Le istanze devono essere altresì corredate da una relazione dettagliata sui motivi che
hanno spinto il dipendente a presentare domanda di contributo e copia conforme
all’originale delle spese sostenute (finanziamenti, detrazioni di quote dallo stipendio
regolarizzazioni di posizioni debitorie verso terzi) e dal codice IBAN del richiedente,
rilasciato dall’ Istituto Bancario o Postale, con esclusione del libretto postale.
La Commissione Consultiva Permanente esamina ogni singolo caso e stabilisce
l’importo del contributo da erogare di cui al punto “a”.
Spese sanitarie per interventi chirurgici, degenze, cure, visite mediche specialistiche,
esami di laboratorio ed indagini diagnostiche, presidi ortopedici e trasporto
L’Opera Nazionale di Assistenza, in casi di comprovata gravità, allo scopo di
soddisfare i bisogni di assistenza sanitaria alla persona provvede all’erogazione di contributi
straordinari, a parziale copertura di spese sanitarie per interventi chirurgici, degenze, cure,
visite mediche specialistiche, esami di laboratorio ed indagini diagnostiche, presidi ortopedici
terapeutici e trasporto.
Il contributo straordinario è emesso a favore del dipendente in servizio o in
quiescenza, del coniuge o dei figli fiscalmente a carico per spese mediche se documentate da
idonea certificazione che hanno comportato una spesa sostenuta e documentata con
documento fiscale (ricevute, fatture e scontrini fiscali, altri documenti di spesa quietanzata),
per spese non sanitarie per degenza e trasporto relative alla cura della persona, documentate
con fattura e per eventuali altri spese documentate con fattura. Il rimborso previsto è pari al
30% della somma totale sostenuta fino al massimo rimborsabile di 6.000 euro.
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Sono escluse le spese di natura odontoiatrica (incluse le protesi odontoiatriche, fisse e
mobili), le spese oculistiche relative ai presidi oculistici (occhiali e lenti corneali) ed
otoiatriche relative agli apparecchi acustici, nonché le spese per cure ed interventi estetici.
Sono escluse le spese oggetto delle prestazioni della polizza sanitaria del Corpo
Nazionale dei Vigili del Fuoco coperte e liquidate dalla Compagnia Assicurativa, la
massoterapia, l’idromassaggio, le cure idropiniche, le irrigazioni, le cure inalatorie,
insufflatorie e le cure fangobalneoterapiche termali, la fisiochinesiterapia e la terapia fisica e
riabilitativa motoria non riconducibile alle prestazioni di medicina fisica e riabilitazione
ambulatoriale correlate alle disabilità in esito a ustioni gravi, ad interventi chirurgici di
mastectomia con linfadenectomia ascellare, a patologie traumatiche od ortopediche in fase
acuta o immediatamente post-acuta, a patologie neurologiche di origine traumatica, vascolare,
neoplastica o iatrogena in fase acuta o immediatamente post-acuta, ad eccezione dei casi di
estrema ed eccezionale gravità debitamente comprovati.
Sono inoltre escluse dal rimborso le spese per infermità o lesioni contratte in servizio
e/o per causa di servizio debitamente riconosciute con decreto ministeriale della Direzione
Centrale Risorse Umane ed assoggettate al rimborso spese previsto sul capitolo delle
provvidenze gestito dalla Direzione Centrale Risorse Finanziarie.
Sono infine escluse dal rimborso i ticket sanitari, i rimedi omeopatici, i prodotti
dietetici e le cure della medicina alternativa o “non convenzionale” (agopuntura, mesoterapia,
fitoterapia, erboristeria, omotossicologia, pranoterapia, ecc.).
Le istanze da inoltrare all’Opera Nazionale di Assistenza dovranno essere corredate di:
a) copia conforme all’originale della documentazione sanitaria; copia conforme
all’originale della documentazione non sanitaria attestante le spese sostenute.
b) dichiarazione dell’interessato che attesti di non aver ottenuto alcun rimborso da
parte di compagnie di assicurazione, di enti pubblici o privati. Nel caso in cui il
richiedente abbia ricevuto rimborsi di altro tipo o preveda di riceverne dovrà
presentare un’autocertificazione con l’indicazione dell’importo ricevuto o
presumibilmente rimborsabile.
c) Codice IBAN del richiedente, rilasciato dall’Istituto Bancario o Postale, con
l’esclusione del libretto postale.
La Commissione Consultiva Permanente potrà valutare in base alle disponibilità del bilancio
dell’Ente e del reddito dell’intero nucleo familiare del richiedente, di derogare ai predetti
criteri.
In casi di particolare gravità e di ingenti spese documentate, l’istanza potrà essere sottoposta
alla valutazione del Consiglio di Amministrazione per un eventuale contributo.
Il contributo sarà erogabile una sola volta per l’anno finanziario a cui si riferisce la
presentazione dell’istanza.
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(Eretta in Ente Morale con D.P.R. 30 Giugno 1959, n. 630)
presso il MINISTERO DELL’INTERNO
Adozione
L’Opera riconosce un contributo straordinario una tantum a favore dei dipendenti in
servizio che abbiano affrontato spese per l’adozione di un minore. Le spese sono rimborsate
fino ad un massimo di 5.000 euro.
L’ istanza deve essere corredata del documento del Tribunale che attesti l’adozione.
Le domande di contributo potranno essere presentate a partire dal 1 gennaio 2018 e
non verranno prese in considerazione istanze presentate retroattivamente.
CONTRIBUTI PERIODICI
L’Opera Nazionale di Assistenza provvede annualmente ad erogare un contributo, in
misura forfettaria, a parziale copertura delle spese mediche ordinarie per invalidità a causa di
gravi patologie, croniche permanenti, ed esiti gravissimi di infortunio stabilizzati o
ingravescenti, solo se documentate da idonea certificazione, al fine di soddisfare i bisogni di
assistenza sanitaria permanente alla persona.
Sono escluse tutte le patologie ad impronta clinica polipatologica, quali ad esempio le
malattie costituzionali degenerative e quelle involutive multifattoriali e multiorgano età
correlate (come ad esempio osteoartrosi, arteriosclerosi, ipertensione arteriosa,
miocardioaortosclerosi, alterazioni del metabolismo, ecc.), anche se in presenza del
riconoscimento di invalidità civile nelle percentuali previste per accedere al contributo.
Sono altresì escluse le spese sanitarie e di contorno sostenute dal dipendente per
infermità o lesioni contratte in servizio e le cure fango-balneo termali.
L’entità del contributo è determinata dalla classe di gravità della patologia, su proposta
del Presidente della Commissione Consultiva Permanente, in particolar modo sotto l’aspetto
della necessità di trattamento continuo, della disabilità psico-fisica e del grado di
compromissione dell’autonomia e della pienezza delle capacità funzionali della persona nella
vita quotidiana e di relazione sociale.
Classe A (severa) euro 2.500
Classe B (grave) euro 1.800
Classe C (marcata) euro 1.100
Classe D (neoplasie trattate con esito favorevole ma con prognosi incerta)
euro 500
In caso di aggravamento della patologia inquadrata in una delle suddette classi di
ascrivibilità o non ascrivibile in una delle suddette classi, l’assistito può presentare all’Ente
domanda di revisione della classificazione, corredata da idonea documentazione sanitaria.
Possono accedere al contributo periodico:
a) Il coniuge o figlio del dipendente in servizio convivente e fiscalmente a carico del
richiedente al quale sia stata riconosciuta un’invalidità permanente della capacità
lavorativa di grado compreso nella fascia 74-100%.
b) Il dipendente in quiescenza o equiparato (cessato dal servizio), riconosciuto invalido
civile con totale e permanente inabilità lavorativa di grado pari al 100% al quale non
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(Eretta in Ente Morale con D.P.R. 30 Giugno 1959, n. 630)
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sia riconosciuta l’indennità di accompagnamento (con l’esclusione della causa di
servizio e delle vittime del dovere). Al suddetto dipendente verrà concesso un
contributo pari al 50% dell’importo delle Classi A, B, C, D.
Domande di contributo periodico presentate per la prima volta e domande di
rinnovo rientranti nelle Classi B e C e D
Documentazione da presentare:
1) Dichiarazione sostitutiva di certificazione dello stato di famiglia storico
anagrafico;
2) Dichiarazione sostitutiva di certificazione di esistenza in vita del beneficiario
con allegato il documento d’identità, firmato e datato;
3) Scheda notizie con data e firma del richiedente;
4) Scheda sanitaria con timbro e firma del medico ASL (cosiddetto medico di
medicina generale o medico di famiglia o medico di base);
5) Copia conforme all’originale del verbale di riconoscimento dell’invalidità civile
rilasciata dalla USLL competente o sentenza del Tribunale completato dalla
documentazione sanitaria;
6) Documentazione fiscale da cui si evinca il reddito complessivo annuo del
nucleo familiare (CUD/ Modello Unico). Si fa presente che il CUD o Modello
730 deve riferirsi ai redditi dell’anno precedente;
7) Autocertificazione relativa alle varie indennità percepite dal beneficiario a vario
titolo, comprensive di sussidi, rendite, indennità di accompagnamento e di
frequenza;
8) Codice Iban, rilasciato dall’ Istituto Bancario o Postale con l’esclusione del
libretto postale;
9) Fotocopia del documento d’identità del richiedente.
CLASSE D
Per quanto riguarda la Classe D, occorre presentare la documentazione descritta a pag.
7 prevista per le Classi B e C integrata dalla cartella clinica/relazione sanitaria rilasciata dagli
specialisti oncologi clinici universitari o ospedalieri ASL o dei centri universitari o ospedalieri
ASL specializzati in oncologia clinica medica che hanno in cura il malato dalla quale si
evince che la neoplasia maligna è stata trattata con esito apparentemente favorevole ma con
prognosi incerta.
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Domande di rinnovo del contributo periodico rientranti nella fascia A
Documentazione da presentare:
1) Richiesta di contributo periodico;
2) Autocertificazione di esistenza in vita del beneficiario;
3) Fotocopia del documento d’identità del richiedente.
Il beneficiario per accedere al contributo periodico non deve avere un reddito
personale lordo superiore a euro 12.000,00 comprensivo delle indennità percepite dal malato:
sussidi, pensione di invalidità, indennità di frequenza e rendite.
La domanda di contributo può essere presentata anche se supera il limite di reddito
previsto dalla presente circolare solo per i casi gravi e dimostrabili, in tal caso la
Commissione valuterà l’istanza anche considerando le condizioni economiche complessive
dell’Ente e sottoporrà l’approvazione del contributo al Consiglio di Amministrazione.
È esclusa dal conteggio del reddito personale lordo l’indennità di accompagnamento in
conformità alle sentenze del Consiglio di Stato n. 838, n. 841 e n. 842 del 2016.
Laddove, per tutte le categorie, il beneficiario del contributo periodico abbia un
aggravamento della patologia documentata dall’organo preposto, potrà presentare una
domanda di aggravamento allegando la scheda sanitaria ed il nuovo verbale di invalidità civile
(o la sentenza del Tribunale), che sarà sottoposta all’attenzione dall’apposita Commissione
Consultiva Permanente dell’Ente.
La presente circolare decorre dal 15 dicembre 2017 per le nuove istanze di
contributo periodico, per spese mediche, per precarie condizioni economiche e per le
adozioni, mentre per i rinnovi delle istanze di contributo periodico si rimanda al 01.01.2018.
Copia della circolare e della modulistica allegata potranno essere consultati sul sito
www.vigilfuoco.it .
Si raccomanda la più ampia diffusione della presente a tutto il personale del Corpo
Nazionale.
F.To IL PRESIDENTE
Naddeo

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