Emergenza epidemiologica da COVID-2019 e ultime disposizioni emanate dal Ministero dell’Interno

Oggetto: Stato di attenzione dell’OMS a seguito dell’identificazione del nuovo Virus 2019-nCoV
(nuovo corona-Virus) per le sedi di servizio e le attività di soccorso del C.N.VV.F
La possibile diffusione del nuovo virus 2019-nCoV induce, in una logica prudenziale, a porre in
essere delle verifiche ed iniziative volte alla tutela della salute del personale, onde ridurre i
potenziali effetti anche sull’operatività dell’intero Corpo Nazionale e per ottimizzare la capacità
di risposta rispetto a scenari di tipo biologici nei quali il personale potrebbe trovarsi nel prestare
soccorso a persone potenzialmente infette, sebbene, si ribadisce, tale scenario risulta ad oggi
assai poco probabile.
In ogni caso, facendo seguito alla recentissima diffusione da parte della Direzione Centrale per la
Difesa Civile e per le politiche di protezione civile del piano di difesa nazionale (settore
sanitario) aggiornato a Novembre 2019 da parte del Ministero della Salute (Documento Non
Classificato – Controllato dal Ministero della Salute) diffuso tramite le prefetture si ritiene
opportuno fornire alcune indicazioni aggiuntive di natura operativa.
Il Virus 2019-nCoV appartiene alla tipologia dei CoronaVirus, pertanto esso causa usualmente
patologie di tipo respiratorio.
L’Organizzazione Mondiale per la Sanità rende continuamente disponibili sul proprio indirizzo
web (https://www.who.int/) informazioni continuamente aggiornate sullo stato di diffusione
mondiale, e sui progressi nella lotta al virus. In particolare ai fini dell’autoprotezione individuale
dal contagio l’O.M.S. raccomanda i seguenti punti, che hanno lo scopo di ridurre l’esposizione e
limitare il raggio di trasmissione di patologie e che includono igiene delle mani e respiratoria
nonché un approccio sicuro all’alimentazione:
 Lavare frequentemente le mani strofinandole bene usando soluzioni alcoliche o acqua e
sapone;
 Coprire con il gomito flesso o con un fazzoletti di carta la bocca e il naso quando si
starnutisce o si tossisce;
 Evitare contatti ravvicinati con chiunque abbia febbre e tosse;
 Se si riscontrano febbre, tosse e difficoltà respiratorie ricercare immediatamente cure
mediche e riferire il percorso e i luoghi in cui si è stati al medico;
 Evitare contatti con animali vivi in aree mercatili;
 Evitare il consumo di carne e prodotti animali crudi o poco cotti. Gestire con attenzione
carne cruda, latte e organi animali per evitare episodi di contaminazione incrociata con
cibi crudi.

DIPARTIMENTO DEI VIGILI DEL FUOCO, DEL SOCCORSO PUBBLICO E DELLA DIFESA CIVILE
DIREZIONE CENTRALE PER L’EMERGENZA, IL SOCCORSO TECNICO E L’ANTINCENDIO BOSCHIVO
Inoltre, per quanto riguarda le sedi di servizio VF, con particolare riguardo a quelle operanti sul
territorio per attività di soccorso, si ritiene opportuno fornire le seguenti indicazioni:
 Verificare la disponibilità di gel disinfettante da installare nel locale mensa e/o
nella zona di transizione tra area interna del comando e zona di
vestizione/vestizione dei DPI;
 Verificare la disponibilità di flacone di gel disinfettante in dotazione alle APS
 Verificare la disponibilità di mascherine per il viso;
 Verificare lo stato di conservazione delle tute a tenuta di liquidi Tyvek Dupont
Tipo 3;
 Si raccomanda di procedere con maggiore frequenza, eventualmente giornaliera,
alla pulizia dell’interno dell’abitacolo dei mezzi di soccorso anche ricorrendo a
soluzioni diluite di acqua e ipoclorito di sodio sulle superfici compatibili o acqua
e detergente compatibile;
 Verificare, a cura del Sanitario del Comando, la disponibilità di termometro
corporeo;
 Verificare, a cura del Sanitario del Comando, la migliore implementazione di
procedure di auto protezione alla luce delle indicazioni dell’O.M.S. e del
Ministero della Salute, man mano che verranno rese disponibili.
Si ribadisce che le precedenti indicazioni hanno carattere di natura fortemente precauzionale, e
che il nuovo corona virus manifesta secondo le indicazioni dell’O.M.S. e del Min.Salute, una
virulenza inferiore nei confronti della salute umana rispetto a precedenti episodi epidemiologici
di coronavirus come S.A.R.S..

Emergenza epidemiologica da COVID-2019 – Ulteriori disposizioni.
In considerazione della diffusione del virus CODIV19 su alcune zone del territorio
nazionale e della necessità di mettere in atto tutte le misure precauzionali possibili mirate alla tutela
della salute del personale nei diversi contesti, ribadendo quanto già disposto con le note n. 26267
del 28.01.2020 e n. 2304 del 31/01/2020, si forniscono ulteriori e più mirate disposizioni anche in
accordo con il Servizio Sanitario del Corpo.
Si premette che per quanto attiene quelle aree che sono soggette ad attuali o futuri
provvedimenti legislativi ovvero ordinanze (ad esempio Presidenza del Consiglio, Ministero della
Salute, Regioni, Prefetture, Sindaci) che adottano misure eccezionali volte a ridurre il contagio,
queste ultime stabiliscono specifiche indicazioni per i lavoratori impegnati nei servizi pubblici
essenziali, anche al di fuori delle aree individuate, affidando il controllo del loro stato di salute, con
riguardo ai sintomi ed ai segni della CODIV19 a cura dell’Amministrazione di appartenenza.
Ritenuto, quindi, di dover garantire la tutela della salute di tutti i lavoratori attraverso
l’adozione di misure di protezione e di contenimento della diffusione del virus caratterizzate da
adeguatezza e proporzionalità, che tengano conto dell’evoluzione del fenomeno e del progressivo
aggiornamento dei provvedimenti sopracitati, si impartiscono le seguenti disposizioni.
1. Sia attuata da parte del Medico incaricato in servizio presso le varie articolazioni del Corpo
Nazionale, una sorveglianza sanitaria quotidiana del personale residente e/o proveniente dai
Comuni soggetti alle ordinanze prima citate, per il indicato nella stessa. Il Medico incaricato
dovrà verificare lo stato di salute del personale mediante controllo della temperatura
corporea e rilevazione di eventuali sintomi e segni clinici di malattia respiratoria. Si
autorizzano i Dirigenti (Comandanti, Direttori Regionali ecc.) ad articolare in maniera
opportuna la presenza dei Medici incaricati al fine di poter garantire suddetta sorveglianza
sanitaria quotidiana anche integrando il contratto vigente.
2. Negli Uffici adibiti al ricevimento del pubblico (Prevenzione incendi, Formazione esterna) o
in generale nei locali frequentati da personale esterno al Corpo, si raccomanda di evitare il
sovraffollamento dei locali e assicurare la frequente aerazione degli stessi, di curare che
venga effettuata da parte delle ditte incaricate un’accurata pulizia e disinfezione delle
superfici ed ambienti con comune candeggina, di utilizzare, ove esistenti, gli sportelli con
vetro di protezione e, comunque, di mantenere un’adeguata distanza pari almeno a 2 metri
dall’utente. La eventuale maggiore frequenza di pulizia sarà disposta dalle Direzioni
Regionali attingendo alle ore di pulizia straordinaria normalmente presenti nei contratti di
appalto.
3. I dipendenti che dovessero presentare sintomi, anche lievi, che possono essere indicativi di
eventuale infezione, quali febbre, tosse, difficoltà respiratoria, stanchezza, dolori muscolari,
eviteranno di accedere direttamente alle strutture di Pronto Soccorso del SSN rivolgendosi,
invece, telefonicamente al proprio medico curante o al numero nazionale di emergenza 112
o al numero verde 1500 del Ministero della Salute. I suddetti dipendenti avranno cura di
comunicare tale situazione all’Ufficio di appartenenza (Comandi, Direzioni Regionali, ecc.).
4. I medici incaricati dovranno monitorare lo stato di salute del personale anche attraverso la
verifica della diagnosi (ove prevista dalla legislazione vigente) nelle certificazioni di
malattia e reiterare le raccomandazioni generali di carattere igienico-sanitario promuovendo,
di concerto con il responsabile del servizio di prevenzione e protezione, incontri di natura
informativa. Si allega ad ogni buon fine un opuscolo sui corretti comportamenti da seguire
redatto dal Ministero della Salute e dall’Istituto Superiore di Sanità.
5. I dirigenti raccomanderanno alle ditte che hanno in appalto il servizio mensa una più
stringente ed oculata attuazione del proprio sistema di autocontrollo igienico-sanitario
(HACCP). Analoghe specifiche raccomandazioni andranno rivolte, avvalendosi del sanitario
della struttura, al personale che usufruisce di sistemi alternativi (gestione diretta, buono
pasto ecc…).
6. Il personale frequentante i Corsi di Formazione per Allievi Vigili del Fuoco, presso tutte le
sedi didattiche della Direzione Centrale per la Formazione (centrali e territoriali), residente
e/o proveniente da quelle aree che sono soggette ad attuali o future ordinanze, non dovrà
raggiungere le suddette sedi didattiche. Detto personale seguirà una astensione dalla
frequentazione dei corsi per la durata indicata nell’ordinanza, al termine della quale potrà
riprendere regolarmente il corso di formazione previo accertamento, da parte del medico
incaricato presso le sedi didattiche o presso il Comando di appartenenza. La DCF
individuerà le modalità alternative, ove possibile, per la somministrazione dei contenuti
formativi.
Le indicazioni contenute nella presente disposizione si riferiscono al contesto attuale e sono
suscettibili di modifiche ed integrazioni in rapporto all’evoluzione della situazione epidemiologica
ed alle normative che sono in fase di rapida evoluzione.
Le strutture in indirizzo daranno massima diffusione della presente disposizione ed a
rappresentare con tempestività eventuali situazioni ritenute critiche.
IL CAPO DEL CORPO NAZIONALE
DEI VIGILI DEL FUOCO
DATTILO
firmato digitalmente ai sensi di legge

 

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