Prima edizione del riconoscimento dedicato alla creatività del Corpo Nazionale 21–22 aprile 2026 · Aula Magna, Scuola di Medicina e Chirurgia · Università Federico II – Scampia, Napoli Un evento che unisce tradizione e innovazione, creatività e sicurezza: la prima edizione del Premio «Francesco Del Giudice» trasforma Napoli nel cuore pulsante della ricerca applicata al soccorso tecnico urgente, inaugurando una stagione nuova per il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco. Cinque progetti vincitori selezionati tra oltre trenta candidature provenienti da tutto il territorio nazionale. Oggi 22 aprile 2026, l’Aula Magna della Scuola di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Napoli Federico II a Scampia ha ospitato la cerimonia ufficiale di consegna del Premio «Francesco del Giudice». L’iniziativa, promossa dal Ministero dell’Interno Dipartimento dei Vigili del Fuoco, del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile, nasce per valorizzare e diffondere le migliori esperienze di innovazione sviluppate all’interno del Corpo Nazionale. Cinque i progetti selezionati e premiati tra le oltre 30 proposte inviate da tutte le strutture del Corpo (Direzioni centrali, regionali e Comandi provinciali), afferenti a diverse aree tematiche. I vincitori, oltre al riconoscimento ufficiale, saranno iscritti nell’Albo d’Onore del Premio. Alla manifestazione hanno preso parte le più alte rappresentanze istituzionali: il Rettore dell’Università Federico II, prof. Matteo Lorito; il Capo Dipartimento della Protezione Civile, Fabio Ciciliano; il Capo Dipartimento dei Vigili del Fuoco, Prefetto Attilio Visconti; il Capo del Corpo Nazionale, Eros Mannino; il prefetto di Napoli Michele di Bari e autorità civili e militari — a testimonianza del rilievo nazionale attribuito all’iniziativa. Il Premio onora la memoria dell’ingegnere Francesco Del Giudice (1815–1880), figura storica della sicurezza antincendio italiana che nel XIX secolo, come Direttore della Compagnia dei Pompieri di Napoli, introdusse innovazioni d’avanguardia, tra cui i primi sistemi di allarme elettrico. La cerimonia si inserisce nella cornice della Giornata Mondiale della Creatività e dell’Innovazione istituita dalle Nazioni Unite, rafforzando il valore simbolico e internazionale dell’evento.
Il coinvolgimento dell’Ateneo Federico II testimonia un dialogo sempre più stretto tra ricerca universitaria e operatività sul campo. Il Premio si propone come leva concreta per stimolare la progettualità interna, premiando le migliori idee provenienti dagli uffici disseminati sull’intero territorio nazionale e trasformando il sapere operativo in patrimonio condiviso e modello replicabile.
LE CINQUE SEZIONI DEL PREMIO
• Emergenza e soccorso tecnico urgente • Prevenzione e sicurezza tecnica • Difesa civile • Formazione • Attività istituzionali
I CINQUE PROGETTI VINCITORI
Ecco i cinque progetti che hanno convinto la giuria tra le oltre trenta candidature pervenute da Direzioni centrali, regionali e Comandi provinciali di tutta Italia.
SEZIONE: FORMAZIONE Direzione Regionale VV.F Piemonte «V.I.T.A – Una chiamata di soccorso efficace può salvare la vita» Il progetto propone una metodologia semplice, chiara e interattiva finalizzata a illustrare le corrette modalità di gestione di una telefonata di soccorso al Numero Unico di Emergenza 112. Si distingue per l’efficace approccio comunicativo, capace di favorire la crescita diffusa della cultura della sicurezza tra i cittadini, soprattutto tra le giovani generazioni, migliorando la consapevolezza e la capacità di interazione con i servizi di emergenza. La Direzione Regionale, coordinata dall’ing. Alessandro Paola, è stata accompagnata dalla dirigente Cristiana Vittorini.
SEZIONE: EMERGENZA E SOCCORSO TECNICO URGENTE Comando Provinciale VV.F di Verbania «Creazione di una Web-Map GIS georeferenziata a supporto delle decisioni nella lotta agli incendi boschivi nel Parco Nazionale della Val Grande – L’esperienza del Presidio Rurale di Cannobio (VB)» Il progetto, sviluppato dalla struttura piemontese di Verbania, contribuisce in maniera significativa a rendere più efficace la pianificazione degli interventi di soccorso e più efficiente la gestione operativa delle attività emergenziali. L’utilizzo di tecnologie GIS georeferenziate rappresenta un salto qualitativo nella gestione degli incendi boschivi in aree protette ad alta complessità.
SEZIONE: DIFESA CIVILE Direzione Centrale per l’Emergenza, il Soccorso Tecnico e l’Antincendio Boschivo «Evoluzione delle capacità di assessment del CNVVF» Il progetto favorisce in modo significativo lo sviluppo e il rafforzamento delle modalità di pianificazione per la difesa e la protezione della popolazione in caso di emergenze complesse e situazioni di crisi, elevando gli standard operativi del Corpo Nazionale nell’ambito della gestione delle maxi-emergenze.
SEZIONE: PREVENZIONE E SICUREZZA TECNICA Comando Provinciale VV.F di Reggio Emilia «LANCIA AFV – Sistema di raffreddamento portatile per incendi di autovetture moderne (AFV – Alternative Fuel Vehicles)» Il progetto propone una innovativa e concreta misura di protezione dagli incendi delle autovetture di ultima generazione, affrontando in modo efficace le criticità connesse all’evoluzione tecnologica dei sistemi di mobilità (veicoli elettrici e a combustibile alternativo). Si distingue per l’attenzione ai nuovi profili di rischio e per la capacità di camminare al passo con le esigenze di sicurezza connesse all’innovazione tecnologica, contribuendo al rafforzamento delle strategie di prevenzione.
SEZIONE: ATTIVITÀ ISTITUZIONALI Direzione Regionale VV.F della Campania «La centralità della tutela della salute nelle attività dei Vigili del Fuoco della Campania» Il progetto ha ideato e realizzato un modello organizzativo innovativo e unitario per la tutela della salute del personale del Corpo Nazionale sull’intero territorio della Campania, garantendo uniformità di intervento, elevati standard qualitativi e piena integrazione tra le attività di medico incaricato, medico competente e gli accertamenti sanitari previsti per il rinnovo dei Libretti Sanitari e di Rischio (LISER). L’iniziativa ha assicurato un efficace coordinamento delle attività sanitarie, con effetti positivi sia per il benessere del personale sia per l’efficienza dell’Amministrazione. Il Premio «Francesco Del Giudice» si configura non solo come tributo, ma come cantiere permanente di innovazione, in cui memoria e futuro si intrecciano in una prospettiva di progresso continuo per tutto il sistema di soccorso italiano.
L’evento ha trovato piena risonanza anche tra i vertici territoriali del Corpo. Il Comandante Provinciale di Napoli e il Direttore Regionale della Campania hanno espresso il loro punto di vista su un riconoscimento che, per la prima volta, porta a Napoli l’eccellenza dell’innovazione nazionale dei Vigili del Fuoco. Dice il comandante dei vigili del fuoco di Napoli Giuseppe Paduano “Ospitare la prima edizione del Premio «Francesco Del Giudice» a Napoli, nella sede universitaria di Scampia, non è solo un onore istituzionale: è un messaggio preciso. Questo territorio conosce bene il valore del soccorso, della prevenzione e della presenza dello Stato nei momenti che contano. I nostri uomini e le nostre donne operano ogni giorno con professionalità e dedizione in uno dei contesti più complessi d’Italia. Vedere premiata la creatività del Corpo Nazionale in questa città significa riconoscere che l’innovazione non nasce solo nei centri di ricerca, ma anche sul campo, nell’esperienza quotidiana di chi affronta le emergenze. È un incentivo a fare ancora meglio.” Dice il Direttore regionale VVF Campania Michele Mazzaro “La vittoria della Direzione Regionale Campania nella sezione Attività Istituzionali con il progetto sulla tutela della salute del personale è il risultato di un lavoro corale, silenzioso ma determinante. Abbiamo costruito un modello organizzativo che mette al centro il benessere dei nostri operatori, perché chi protegge gli altri deve essere a sua volta tutelato con la stessa cura e lo stesso rigore. Il Premio «Francesco Del Giudice» dà visibilità nazionale a pratiche che spesso restano confinate agli uffici: è uno strumento prezioso per far crescere l’intera organizzazione attraverso la condivisione delle migliori esperienze. Come Direzione Regionale siamo orgogliosi di aver contribuito a questo percorso e continueremo a investire sull’innovazione come leva strategica per il futuro del Corpo.”









