Revisione Decreti Legislativi 139 e 217 – La posizione della Cisl VVF

Cari Amici, anche al fine di tacitare le informazioni scorrette fatte circolare in categoria dalla solita disinformata sigla sindacale, vi comunichiamo in sintesi quanto abbiamo sostenuto anche in occasione della riunione del 26 gennaio scorso, alla presenza dei vertici dell’Amministrazione e del Sottosegretario On. Bocci in relazione alle modifiche del D.L. 217/05 e del D.L 139/06. ➢
Sul testo proposto dall’Amministrazione di riforma del Decreto Legislativo 139/06 apprezziamo il segnale di avanzamento nel sistema complessivo del Corpo Nazionale VV.F., anche attraverso un accrescimento delle funzioni attribuite al Capo del Corpo. ➢
Riscontriamo positivamente come l’Amministrazione abbia colto quanto da tempo chiediamo con il rafforzamento per legge del ruolo del Corpo negli scenari interventistici relativamente al coordinamento delle altre Componenti che concorrono al soccorso (soccorso alpino , volontariato di protezione civile, ecc..). ➢
Sulle modifiche del D.L 217/05 chiediamo che siano individuate le risorse economiche necessarie a rispondere alle diverse esigenze del personale riguardo la valorizzazione retributiva.
Apprezziamo alcune modifiche contenute nell’ultima bozza dell’Amministrazione rispetto a quanto contenuto nella precedente, anche se a nostro avviso non sono ancora sufficienti a risolvere le diverse problematiche di taluni settori e carriere del personale del Corpo. ➢ Apprezziamo che l’Amministrazione abbia colto nella proposta le nostre richieste di ricondurre ad unità le decorrenze giuridiche ed economiche nelle promozioni a Capo Squadra e Capo Reparto che permettono di risolvere definitivamente la problematica del servizio effettivo, superando definitivamente la questione per il passato e per il futuro senza dover ricorrere a inutili ricorsi in materia. ➢ Esprimiamo soddisfazione per le modifiche al decreto legislativo 217/05 relativamente alla semplificazione delle procedure concorsuali interne per i passaggi di qualifica, in particolare per la promozione alla qualifica di Capo Reparto che avverrà a ruolo aperto senza riferimento al numero previsto delle dotazioni organiche e mantenedo la propria sede di servizio. ➢
Riteniamo che vadano mantenuti distinti i ruoli dei Vigili da quello dei Capi Squadra e Capo Reparto. ➢ Deve essere modificata nella bozza del testo del DL 217/05 quanto indicato quale requisito di esclusione per le progressioni di carriera. Infatti la sanzione disciplinare del “richiamo scritto” inserita dall’Amministrazione è troppo penalizzante per il lavoratore e pertanto chiediamo sia conservato il testo del vigente ordinamento ovvero la dicitura “più grave della sanzione pecuniaria”cioè la sospensione dal servizio per vedere ritardata la progressione di carriera. ➢ Nel testo proposto dall’Amministrazione non sono stati indicati gli anni di anzianità minimi per poter concorrere alla qualifica superiore, come FNS-CISL chiediamo che nella nuovo DL 217/05 sia previsto un numero di anni diverso e inferiore rispetto i precedenti che produca un effettivo vantaggio per il personale del Corpo. ➢ Riteniamo necessario uniformare i percorsi di carriera nei diversi ruoli del personale operativo ed amministrativo, pur mantenendo le diverse retribuzioni e la distinzione tra ruoli operativi ed amministrativi in modo da valorizzare l’esperienza professionale acquisita. ➢ Per quanto riguarda l’istituzione del Ruolo Direttivo Speciale ad esaurimento, esprimiamo un parere favorevole di massima, ma nel nuovo testo dovranno essere specificate meglio le funzioni e le mansioni che tale personale andrà a svolgere in analogia a quello dei direttivi ordinari. ➢ Da sempre la FNS-CISL sostiene la necessità di prevedere anche per i Vigili del Fuoco l’attribuzione dello scatto economico al compimento dei 13 e 23 anni sia per il personale dirigente che per quello direttivo in equiparazione alle Forze di Polizia, prevedendo però contestualmente una analoga perequazione per tutto il personale operativo VVF. Siamo fiduciosi che molte cose proposte le quali trovano una convergenza unitaria tra i Sindacati Confederali possano essere accolte dall’Amministrazione, ricordando che le modifiche all’Ordinamento del CNVVF non prevedono la firma di “accordi contrattuali” ma le OO.SS. sono sentite solo per un parere e pertanto l’Ammnistrazione può agire unilateralmente. Cordiali Saluti.

Il Segretario Generale Pompeo MANNON

 

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