Radio vvf

radioveicolari1

Apparato radio W70 25 con frontale vigili del fuoco.

Si riportano di seguito alcune istruzioni e informazioni relative all’ apparato veicolare EMC W70/25-1 in uso sui mezzi VF.
Si elencano di seguito alcune funzioni che tale apparato può eseguire:
1) Invio e ricezione di chiamate selettive
2) Invio e ricezione di messaggi tipo SMS
3) Avviso alla sala operativa di informazioni riguardo l’intervento ( partenza dalla sede, arrivo sul posto , fine intervento e rientro in sede)
4) Rilevamento e invio della posizione geografica ( GPS )

FUNZIONI DI BASE.
Oltre alle funzioni citate, gli apparati radio in oggetto dispongono di un tasto di scelta diretta (canale dispari ) e ponte ( canale pari) D/ R sul principio del commutatore delle radio precedenti.
I tasti V+ e V- modificano il volume della radio, possono svolgere anche altre funzioni.
Un esempio è la scelta di un canale di lavoro.
Dopo aver digitato il tasto CH (cambio canale) ci si puo’ spostare su altri canali in due modi: digitando direttamente il nuovo numero del canale oppure spostandosi con V+ e V- dal canale attualmente impostato.

1) INVIO E RICEZIONE DI CHIAMATE SELETTIVE.
Si digita il numero identificativo (selettivo) dell’apparato da chiamare premendo successivamente il tasto CHS che effettua l’invio.
Ad esempio, volendo chiamare il distaccamento di ALGHERO che ha numero identificativo 76010, si dovrà fare in modo che il chiamante invii detto numero.
L’utente chiamato sara’ avvisato della chiamata attraverso varie segnalazioni prodotte dalla propria radio.
Immediatamente e per alcuni secondi dalla chiamata, l’apparato emetterà un suono intermittente con volume alto indipendente da quello impostato per l’ascolto delle comunicazioni normali; di seguito rimarrà attiva una segnalazione luminosa (led rosso).
Si avrà inoltre sul display la segnalazione di quale apparato ha compiuto la chiamata.
Tutti gli apparati radio veicolari e portatili hanno un proprio numero identificativo emesso ogni qual volta si effettui una trasmissione in coda alla medesima.
Gli apparati che ricevono visualizzano detti codici.

2) RICEZIONE E INVIO DI CHIAMATE SMS
Sul principio dei messaggi telefonici SMS, gli apparati radio sono in grado di inviare e ricevere brevi messaggi di testo di 32 caratteri massimi.
La ricezione è accompagnata da un breve avviso acustico.
La visualizzazione del messaggio è automatica.
Successivamente si può richiamarlo premendo il tasto cancelletto # ( penultimo in basso a destra della radio ).
La ricezione dei messaggi è, analogamente al caso delle chiamate selettive, indirizzata solo a un determinato utente,favorendo una comunicazione di tipo confidenziale (comunicare ad esempio un numero di cellulare che non si vuole sia diffuso ad altri).
La procedura per trasmettere messaggi richiede alcuni passaggi come segue.
L’apparato radio è dotato di una memoria di 5 messaggi preimpostabili..
La prima operazione da svolgere pertanto è la scrittura di un messaggio.
Si proceda pertanto al richiamo di una memoria testo ove inserire il messaggio tenendo premuto il tasto B, scegliendo a tal punto la memoria da utilizzare scorrendo con V+ o V- e confermando con il tasto invio (in basso a destra).
La radio è pronta per la scrittura del messaggio sul principio dei telefoni cellulari( n.b. il tasto 0 equivale alla barra spaziatrice, il tasto clr cancella i caratteri.
Ci si può muovere lungo il messaggio tramite i tasti * -freccia sinistra e # freccia destra ).
Terminata la scrittura del testo devo confermare con il tasto “#”.
Ora si dovrà impostare il numero di chi dovrà ricevere il messaggio digitando le 5 cifre dell’utente .
Il messaggio impostato è pronto per l’invio.
L’operazione avrà seguito tenendo premuto il tasto CHS.
Se si avrà una conferma sul display, ( ricevuto ) sarà garantita la buona riuscita dell’operazione.
Per comodità, può essere utile preimpostare alcuni messaggi che si utilizzano più spesso (esempio “rientriamo in sede” ).
I messaggi rimangono in memoria nell’apparato anche dopo il suo spegnimento, vanno persi se viene staccata l’alimentazione.
Il richiamo dei messaggi già in memoria si effettua tenendo premuto il tasto invio (in basso a destra )spostamdosi con V+ e V- per la scelta del desiderato.

3) COMUNICAZIONI RELATIVE ALLO STATO DELL’INTERVENTO.
I nuovi apparati dispongono di un sistema per comunicazioni relative allo stato dell’intervento ( NB tale protocollo di comunicazione non è ancora attivo in quanto preventivamente dovrà essere attivato presso le sale operative di zona un sistema informatico utile allo scopo).
Con tale sistema sono previste segnalazioni relativamente alla partenza dalla sede, arrivo sul posto, fine intervento e rientro in sede.
Dette operazioni saranno comunicabili alla sala operativa tramite i due tasti giallo e arancione come di seguito riportato.
La partenza dalla sede si comunica premendo il tasto arancio ( PAR ), l’arrivo sul luogo dell’intervento con il tasto giallo ( ARR ) , la fine intervento con il tasto 2ND seguito da quello giallo ( RIEN ), l’arrivo in sede con i tasto 2ND seguito da quello arancio ( SEDE).

4) POSIZIONE GEOGRAFICA ( GPS ).
Negli ultimi modelli e’ installato un ricevitore GPS per l’individuazione della posizione geografica del mezzo.
La sala operativa puo’ pertanto, con opportuni programmi applicativi, avere la posizione di tutti i mezzi.
Il dato gps è visualizzabile sul display della radio cui e’ installato premendo in sequenza i tasti 2nd seguito dal tasto 0.

PROBLEMI NOTI.
L’accensione e lo spegnimento dell’apparato con il tasto rosso non determina, come nelle vecchie veicolari, un sezionamento dall’alimentazione 12V ( in altre parole la radio rimane sempre in una situazione di stand by come ad esempio un televisore).
Ciò può comportare in casi particolari ove l’alimentazione del veicolo su cui è installato abbia degli sbalzi forti di tensione (es. caricamento batterie ), un guasto all’apparato con conseguente necessità di intervento da parte del Centro TLC per la riparazione.
E’ opportuno pertanto, che l’apparato sia sempre alimentato tramite uno stabilizzazione di tensione fornito in dotazione allo stesso.

Per una efficenza ottimale del sistema installato in ogni mezzo, e’ necessario verificare l’inclinazione dell’antenna ( posizione ottimale verticale ) evitando assolutamente inclinazioni eccessive della medesima che pregiudicano in modo decisivo il trasferimento del segnale radio.
Le antenne di ultima fornitura ( modello tribanda ) piu’ corte delle versioni precedenti, non permettono modifiche dell’inclinazione.

RETI RADIO

Le reti radio dei Vigili del fuoco.
Ogni comando provinciale VF per le comunicazioni con i mezzi di soccorso utilizza in via primaria apparati radio veicolari e portatili in banda VHF ( 73 mhz ).
Per garantire una copertura radio delle province si utilizzano piu’ ripetitori connessi tra loro che nel loro complesso vengono definiti rete radio.
Dalla meta’ degli anni ’90 il Corpo nazionale utilizza reti prodotte dalla Prod.el di Milano denominate ECOS di tipo sincrono o isofrequenziale.
In altre parole tutti i ripetitori utilizzano la medesima frequenza di ricezione e di trasmissione sfruttando tecnologie di sincronizzazione delle portanti RF e di fase e ampiezza BF.
Ogni comunicazione viene diffusa pertanto simultaneamente da tutti i ripetitori.
La scelta del segnale da ridiffondere ( segnale migliore ) è compiuta da un apparato detto Master che gestisce tutti i ripetitori dettandone il funzionamento.
Cio’ produce in tutto il Comando l’utilizzo di un solo canale radio come se idealmente si avesse un unico ripetitore ad alta copertura.
In ogni regione è attiva anche una rete sincrona detta appunto regionale con la quale tutte le sale operative di zona si mantengono tra loro in contatto radio H24.
Tale rete permette inoltre ai mezzi in transito lungo la regione di avere una copertura radio adeguata.
Le reti regionali in via primaria e alcune reti provinciali, tramite codici di abilitazione, si possono connettere alla sala operativa del Viminale in Roma nel caso di esigenze particolari per dar la possibilita’ di comunicare con le squadre impegnate ad esempio in un intervento di particolare rilevanza

PORTATILI CON TRASPONDER PORTATILI CON TRASPONDER
Il trasponder
Al fine di migliorare il livello di copertura radio a tutti gli operatori durante le fasi di intervento, prossimamente i mezzi di partenza ( almeno uno per distaccamento VF ) saranno dotati di un sistema di comunicazione di tipo “trasponder”.
Cio’ consiste sostanzialmente in due apparati veicolari uno VHF 73mhz ( normale radio con i canali classici VF ) e l’altro UHF 400mhz ( esternamente uguale agli apparati in uso sui mezzi aeroportuali ) posti in comunicazione tra loro con software di programmazione adatto alla funzione di trasponder.
Gli operatori disporranno di radio portatili Uhf 400mhz per comunicare tra loro con la possibilita’, sfruttando il trasponder, di dialogare con la sala operativa e tutti i mezzi in ascolto sul classico canale radio provinciale.
Il grosso vantaggio di questa tecnica sta nella maggior affidabilita’ delle comunicazioni delle unita’ portatili essendo sufficiente per una sicura copertura radio essere nella zona ove sia presente una Aps con tale dispositivo attivo.
L’operatore avra’ un raggio di azione intorno al mezzo di 3 km nello spazio libero con graduale riduzione a seconda degli ostacoli ( edifici, montagne etc.) posti tra il mezzo e l’unita’ portatile.
Sara’ certamente possibile comunicare all’interno di case, scantinati etc. posti nelle vicinanze dell’APS.
I nuovi apparati portatili pertanto saranno tutti in banda Uhf.
Sara’ abbandonato gradualmente l’uso delle attuali portatili Vhf ( radio Prodel P3-95 ) che per una sicura copertura necessitano della vicinanza di ripetitori.
Avendo necessita’ di raggiungere distanze inferiori alle Vhf, le Uhf avranno potenze di trasmissione piu’ ridotte, ne consegue minor consumo di batteria e pertanto maggior autonomia di funzionamento.
Prossimamente, non appena sara’ in consegna il materiale di cui sopra, si daranno maggiori informazioni sull’uso, funzionalita’ e quant’altro possa interessare riguardo un corretto ed efficace utilizzo.
Il trasponder
Al fine di migliorare il livello di copertura radio a tutti gli operatori durante le fasi di intervento, prossimamente i mezzi di partenza ( almeno uno per distaccamento VF ) saranno dotati di un sistema di comunicazione di tipo “trasponder”.
Cio’ consiste sostanzialmente in due apparati veicolari uno VHF 73mhz ( normale radio con i canali classici VF ) e l’altro UHF 400mhz ( esternamente uguale agli apparati in uso sui mezzi aeroportuali ) posti in comunicazione tra loro con software di programmazione adatto alla funzione di trasponder.
Gli operatori disporranno di radio portatili Uhf 400mhz per comunicare tra loro con la possibilita’, sfruttando il trasponder, di dialogare con la sala operativa e tutti i mezzi in ascolto sul classico canale radio provinciale.
Il grosso vantaggio di questa tecnica sta nella maggior affidabilita’ delle comunicazioni delle unita’ portatili essendo sufficiente per una sicura copertura radio essere nella zona ove sia presente una Aps con tale dispositivo attivo.
L’operatore avra’ un raggio di azione intorno al mezzo di 3 km nello spazio libero con graduale riduzione a seconda degli ostacoli ( edifici, montagne etc.) posti tra il mezzo e l’unita’ portatile.
Sara’ certamente possibile comunicare all’interno di case, scantinati etc. posti nelle vicinanze dell’APS.
I nuovi apparati portatili pertanto saranno tutti in banda Uhf.
Sara’ abbandonato gradualmente l’uso delle attuali portatili Vhf ( radio Prodel P3-95 ) che per una sicura copertura necessitano della vicinanza di ripetitori.
Avendo necessita’ di raggiungere distanze inferiori alle Vhf, le Uhf avranno potenze di trasmissione piu’ ridotte, ne consegue minor consumo di batteria e pertanto maggior autonomia di funzionamento.
Prossimamente, non appena sara’ in consegna il materiale di cui sopra, si daranno maggiori informazioni sull’uso, funzionalita’ e quant’altro possa interessare riguardo un corretto ed efficace utilizzo.

Chiamate selettive e canali radio. Riepilogo nazionale.

COMANDO CHS CANALE PROVINCIALE CANALE REGIONALE CH CITY
ABRUZZO-MOLISE DIR. 39091 64 4
AGRIGENTO 01001 2 28
ALESSANDRIA 02001 22 80
ANCONA 03001 14 8
AOSTA 04001 50 80
AREZZO 05001 88 50
ASCOLI 06001 26 8
ASTI 07001 16 80
AVELLINO 08001 66 60
BARI 09001 72 54
BELLUNO 10001 102 84
BENEVENTO 11001 62 60
BERGAMO 12001 54 14
BIELLA B0001 52 80
BOLOGNA 13001 32 28 78
BOLZANO 14001 4 84
BRESCIA 15001 12 14
BRINDISI 16001 82 54
CAGLIARI 17001 50 62
CALABRIA DIR. 22091 4 42
CALTANISSETTA 18001 10 28
CAMPANIA DIR. 52091 80 60
CAMPOBASSO 19001 30 6
CASERTA 20001 70 60
CATANIA 21001 6 28
CATANZARO 22001 4 42
C.o. RM 99001 48 20
CHIETI 23001 52 4
COMO 24001 94 14
COSENZA 25001 22 42
CREMONA 26001 8 14
CROTONE 12 42
CUNEO 27001 86 80
EMILIA DIR. 13091 32 28
ENNA 28001 20 28
FERRARA 29001 90 28
FIRENZE 30001 112 50 108
FOGGIA 31001 104 54
FORLI 32001 38 28
FRIULI DIR. 88091 80 36
FROSINONE 33001 38 20
GENOVA 34001 76 46 54
GORIZIA 35001 50 36
GROSSETO 36001 102 50
IGLESIAS 58 62
IMPERIA 37001 84 46
ISERNIA 38001 28 6
L’AQUILA 39001 64 4
LA SPEZIA 40001 68 46
LATINA 41001 58 20
LAZIO DIR. 73091 48 20
LECCE 42001 94 54
LECCO 110 14
LIGURIA DIR. 34091 76 46
LIVORNO 43001 78 50
LODI 62 14
LOMBARDIA DIR. 50091 26 14
LUCCA 44001 58 50
MACERATA 45001 2 8
MANTOVA 46001 20 14
MARCHE DIR. 03091 14 8
MASSA CARRARA 47001 96 50
MATERA 48001 112 78
MESSINA 49001 32 28
MILANO 50001 26 14 44
MINISTERO RM 48 20
MODENA 51001 74 28
NAPOLI 52001 80 60 26
NOVARA 53001 88 80
NUORO 54001 52 62
OLBIA 2 62
ORISTANO 55001 54 62
PADOVA 56001 72 84
PALERMO 57001 114 28 110
PARMA 58001 6 28
PAVIA 59001 30 14
PERUGIA 60001 34 40
PESARO 61001 62 8
PESCARA 62001 18 4
PIACENZA 63001 24 28
PIEMONTE DIR. 84091 56 80
PISA 64001 82 50
PISTOIA 65001 116 50
PORDENONE 66001 76 36
POTENZA 67001 116 78
PRATO 42 50
PUGLIA-BASILICATA DIR. 09091 72 54
RAGUSA 68001 16 28
RAVENNA 69001 86 28
REGGIO CALABRIA 70001 40 42
REGGIO EMILIA 71001 10 28
RIETI 72001 68 20
RIMINI 60 28
ROMA 73001 44 20 48 Riserva
ROVIGO 74001 106 84
SALERNO 75001 74 60 64
SARDEGNA DIR. 17091 50 62
SASSARI 76001 56 62
SAVONA 77001 92 46
SCA RM 32 20
SICILIA DIR. 57091 114 28
SIENA 78001 70 50
SIRACUSA 79001 48 28
SONDRIO 80001 46 14
TARANTO 81001 108 54
TERAMO 82001 56 4
TERNI 83001 12 40
TORINO 84001 56 80 72-60
TOSCANA DIR. 30091 112 50
TRAPANI 85001 36 28
TRENTO 86001 42 84
TREVISO 87001 92 84 46
TRIESTE 88001 80 36
UDINE 89001 116 36
UMBRIA DIR. 60091 34 40
VARESE 90001 36 14
VENETO DIR. 56091 72 84
VENEZIA 91001 40 84 66-44
VERBANIA B6001 66 80
VERCELLI 92001 38 80
VERONA 93001 48 84
VIBO VALENTIA 44 42
VICENZA 94001 16 84
VITERBO 95001 72 20

 

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