BANDO DI CONCORSO 250 POSTI VIGILI DEL FUOCO .SCARICA IL BANDO

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Bando definitivo con validità al momento della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale prevista per il 15 Novembre 2016.

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BANDO DI CONCORSO A 250 POSTI VIGILI DEL FUOCO

VISTO il decreto legislativo D ottobre 2005. n. 217. recante ..Ordinamento del personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco a norma dellarticolo 2 della legge 30 settembre 2004. n. 252″:
VISTO il decreto legislativo 8 marzo 2006.. n. 1.39. recante il “Riassetto delle disposizioni relative alle funzioni cd ai compiti del.Corpo nazionale dei vigili del fuoco. a nonna dell’articolo 11 della legge 29 luglio 20(B. n: 229”:
VISTO il decreto del Ministro dell’Interno 1-1 niarzo 2008. n. 78. recante il

“Regolamento concernente i requisiti di idoneità fisica, psichica. e attitudinali per

l’ammissione ai concorsi pubblici per l’accesso ai ruoli del per.so.nale del Corpo nazionale
dei vigili del tuoco. Articoli 5. 22. 41. 53. 62. 88. 98. 109. ·119 e 126 del decreto

legislativo 13 ottobre 2005. n. 21 Te successive modifiche cd integrazioni:

V IST/\ la legge 12 gennaio 2015. n. 2. recante .. Modifica del 1 · art. 635 del codice dell’ordinamento militare. di cui al decreto legislativo 15 marzo 2010. n. 66. e altre disposizioni in materia di parametri tisici per lammissione ai concorsi per il reclutamento nelle Forze armate. nelle Forze di polizia e nel Corpo nazionale dei vigili del IÙOl:o”:
VISTO il decreto ciel Presidente della Repubblica 17 dicembre 2015. n. 207. recante il “Regolamento in materia di parametri fisici per l’ammissione ai concorsi per il reclutamento nelle 1-“017e armate. nelle Forze di polizia a ordinamento militare t’ civile e nel Corpo nazionale dei vigili del fuoco. a norma della legge 12 gennaio 2015. n . .2 .. :
VISTO il decreto in data I I marzo 20 I o con il quale il Dirigente Generale Capo del
Corpo nazionali: dei vigili del tuoco ha approvato la Direttiva tecnica concernente k modalità per l’accertamento e la verifica dei parametri fisici per l’ammissione ai concorsi per I’ucccsso ai muli del personale ciel Corpo nazionale dei ,·igili del fuoco. ai sensi dell’un. 5. comma I. del D.P.R. 17 dicembre 2015. n. 207:

 

VISTO il decreto del Ministro delllrucrno 18 scucmbre 2008. n. 163. concernente il “Regolamento recante la disciplina del concorso pubblico per laccesso alla qualifica iniziale del ruolo dei Vigili del luocn. Articolo 5. comma 7. del decreto legislativo 13 ottobre 2005. n. 217″‘. cosi come modificato dal decreto elci Ministro dell’Interno 1·~ agosto 20 I 6. n. 180:
VISTO l’art. I. comma 2 lettera a) del decreto del Ministro dell’Interno 8 ottobre
2012. n. I 1>7. concernente il “Regolamento recante norme per l’individuazione dei limiti

di eta per l’ammissione ai concorsi pubblici di accesso ai ruoli del personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco. Articoli 5. 22. 41. SJ. (>2. 88. 98 .. 109. 119 e 126 del decreto kgislati\.O I 3 ottobre 2005. n. 21 T:
VISTO il decreto del Presidente della Repubblica IO gennaio 1957. n. :ì. recante il

·· l’estu unico delle disposizioni concernenti lo statuto degli impiegati civili dello Stato” cd il relativo regolamento <li esecuzione. approvato con decreto del Presidente della Repubblica 3 maggio 1957, n. 686 e successive modifiche cd integrazioni:
VISTO il decreto legislativo 30 marzo 2001. n. 165. recante “Norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche” e successive modifiche ed integrazioni:
VISTO il decreto del Presidenti:’ della Repubblica 9 maggio 1994. n. 487. concernente i I “Regolamento recante norme sull’ accesso agi i impieghi nelle pub bi i che amministrazioni e le modalità di svolgimento dei concorsi. dei concorsi unici e delle altre forme di assunzione nei pubblici impieghi .. e successive modifiche ed integrazioni:
VISTO l’art. 8 del decreto legge 9 tcbbraio 2012 n. 5. convertito nella legge 4 aprile

2012 n. 35. in tema di semplificazione per la partecipazione a concorsi e prove sclcuivc:

VISTO il decreto dd Presidente del Consiglio dei Ministri 7 febbraio I <><>-L n. 17-i. concernente il “Regolamento recante norme sullaccesso dei cittadini degli Stati membri dcllUnione europea ai posti dì lavoro presso le amministrazioni pubbliche” e. in

 

particolare lart. I. comma I. lcucra d). ai sensi del quale non può prescindersi dal

possesso della cittadinanza italiana per laccesso nei ruoli del Ministero dcllIrucmo: VISTO l’art. I ud decreto legge l 1 ottobre 19%. n. 512. recante “Disposizioni
urgenti coucerneru i J” i ncremento e i I ripianamento di organico dei ruoli del Corpo nazionale dei vigili del fuoco e misure di razionalizzazione per lirnpicgo del personale nei servizi disrituto .. convertito nella legge 28 novembre 1996. 11. (l09:
VISTO l’art. 13 del decreto legislativo 5 aprile 2002. n. 77. recante “Disciplina del

Servizio civile nazionale a norma dellarticolo 2 della legge 6 marzo 200 I. n. 64″‘:

VISTO l’art. 70~ del decreto legislativo 15 marzo 2010. n. 66. recante “Codice dell’ordinamento militare”:
VISTA la legge 7 agosto 1990. n. 241. recante .. Nume norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi .. ç successive modifiche ccl integrazioni:
VISTO il decreto del Presidente della Repubblica 12 aprile 2006. n. 184. concernente il “Regolamento recante disciplina in materia di accessi) ai documenti amministrai ivi”:
VISTO il decreto del Presidente della Repubblica 18 dicembre 2000. 11. ~45. recante il ..Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione umministrativa” e successive modifiche ed integrazioni:
VISTO il decreto legislativo JO giugno 2003. n. I%. recante il “Codice in materia di protezione dei dati personali” e successive modifiche cd integrazioni:
VIS ro il decreto legislativo 7 marzo 2005. n. X2. recante il “Codice

dell’amminisnuzionc digitale .. e successive modifiche cd integrazioni:

VISTO il decreto legislativo I I aprile 2006. n. 198. recunre il ··Codice ddk pari

opportunità Ira uomo e donna. a norma dell’un. 6 della legge 28 novembre 2005, n. 24(, .. :

 

VISTO il decreto legislativo .25 gl’111u110 2010. n. 5. recante “Attuazione della direttiva 2006/54!CE relativa al principio delle pari opportunità e della parità di trattamento fra uomini i.: donne in materia di occupazione e impiego .. :
V JST/\ la legge 6 novembre 20 I:?. n. 190. recante “Disposizioni per la prevenzione

e la repressione della corruzione e dell’illegalità nella pubblica amministrazione” e

successive modifiche ed integrazioni:

VISTO il decreto legislativo 14 marzo 201.1. n. D. recante il “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità. trnsparenza e diffusione di informazioni da pane delle pubbliche amministrazioni” e successive modi fiche ed integrazioni:
VISTO il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 4 dicembre 2015. con il

quale il Ministero dell Interno – Dipartimento dei , igili del luoco. del soccorso pubblico

e della di lesa ci vile – è stato autori nato ad avviare la procedura concorsuale pub bi ica per il reclutamento di 250 unità nella qualifica di vigile del fuoco del ruolo <lei vigili del fuoco del Corpo nazionale dei vigili del fuoco:
DECRFIA

Art. I

POSTI A CONCORSO·

E’ indetto un concorso pubblico. per titoli ed esami. a 250 posti nella qualifica di

vigile del fuoco del Corpo nazionale dei vigili del fuoco.

ai sensi dellart. 5. comma 2. del decreto legislativo U ottobre 200::;. n. 217:

il 45% dei posti i: riservato ai volontari in forma prefissata delle forze armate:

il 25% dei posti 0 riservato al personale volontario del Corpo nazionale dei

vigili del fuoco che. alla data di indizione tlel bando. sia iscritto negli appositi

 

il 20% dei posti è riservato a coloro che abbiano svolto per almeno dodici mesi

il servizio civile nelle attività istituzionali del Corpo nazionale dei vigili del

fuoco.

I posti riservali. non coperti. sono conferiti. secondo l’ordine della graduatoria. agi altri candidati idonei.
Coloro che intendano avvalersi di una delle suddette riserve devono dichiararlo nella domanda di partecipazione al concorso.
Art. 2

RLQl:ISITI DI AMMISSIONI~

Per l’ammissione al concorso sono richiesti i seguenti requisiti:

a) cittadinanza italiana:

b) godimento dei diritti politici:

e) non aver compiuto 30 anni di età: gli iscritti da almeno un anno nt’gli elenchi del personale volontario del Corpo nazionale dei vigili del fuoco in possesso degli altri requisiti non devono aver compiuto 37 anni di età:
d) possesso dei requisiti psico-fisici ed attitudinali di cui al decreto del Ministro

dell’Interno 11 marzo 2008. n. 78 e successive modifiche t”d integrazioni:

e) possesso del titolo di studio della scuola dell’obbligo:

I) possesso delle qualità morali e di condotta di cui allunicolo 26 della legge I’· febbraio 1989. 11. 53 nonché all’articolo .15. comma 6. del decreto legislativo JO marzo 200 I . u. I h5.
Non sono ammessi al concorso colmo che siano stati espulsi dalle fut?.c annate ,._. dai corpi mi I i tarmcnte organizzati o che abbiano riportato una condanna a pena dctcmi va
per delitti non colposi ovvero siano stati sottoposti a misura di prevenzione nonché coloro che siano stati destituiti da pubblici uffici o dispensati dall’impÌt’go presso una pubblica amministrazione per persistente insufficiente rendimento ovvero siano stati dichiarati decaduti da un impiego statale ai sensi dell’art. 127. comma I. lettera d).del decreto del Presidente del la Repubblica I O gennaio 195 7. n. J.
I requisiti di ammissione devono essen: posseduti alla data di scadenza del termine stabilito 111.!I presente bando per la presentazione delle domande cli partecipazione. ad eccezione dei requisiti di idoneità li sica e psichica. che dcv ono essere posseduti al momento degli accertamenti effettuati dalla commissione medica.
Art .. 1

ESCLliSIONE DAL CONCOKSO

Nelle more della verifica del possesso dei requisiti. tutti gli aspiranti sono ammessi

con riserva alle prove concorsuali.

L’Amministrazione: può disporre in ogni momento. con motivato provvedimento. l’esclusione dal concorso per diletto dei requisiti prescritti. n111H:h0 per la mancata osservanza dei termini perentori stabiliti nel presente bando.
Art. 4

DOMANDA DI PARIECIPAZIONE

La domanda di partecipazione al concorso deve essere compilata utilizzando la procedura informatica disponibile sul sito del Dipartimento dei vigili del fuoco, del soccorso pubblico e della difesa civile all’indirizzo https://concorsi.vigilfuoco,it  seguendo
le istruzioni ivi specificate.

La procedura di compilazione ed invio on fine della domanda deve essere e llcuuatu entro il termine perentorio di trenta giorni che decorre dal giorno successivo a quello di pubblicazione del presente bando nella Gazzetta l llficiale della Repubblica Italiana .. ..i·1
Serie Speciale Concorsi ed Esami.

 

Qualora l’ultimo giorno per la presentazione telematica della domanda coincida con

un giorno festivo. il termine è prorogato al giorno successivo non festivo.

La data di presentazione un line della domanda di par« .xipazione al concorso 0 ccnificatu dal sistema informatico che. alle ore 24.00 del termine utile. non permetterà più linvio del modulo elettronico.
Non sono ammesse altre [orme di produzione o di invio delle domande di partecipazione al concorso. Le domande di partecipazione inoltrate C\)11 qualsiasi mezzo. anche telematico. diverso da quello sopraindicato non saranno prese in considerazione.
In caso di avaria temporanea del sistema informatico di acquisizione delle domande. 1· Amministrazione si riserva di posticipare il termine per il solo invio 011 fine delle stesse. formo restando il termine di scadenza previsto nel presente: bando per il possesso dei requisiti e dei titoli. Dcll’uvvenuto ripristino e dell’eventuale proroga verrà data notizia con avviso sul sito del Dipartimento dei vigili del fuoco, del soccorso pubblico e della difesa C.:Ì\’Ìlt: http://w,111\v.vigilfuoco.it nonché allindirizzo hllps://com:orsi.\·igilruoco.it . Iule pubblicazione ha valore di notifica a tutti gli effetti e nei confronti di tutti i candidati.
Dopo aver effettuato la registrazione ed aver inserito i dati richiesti. il candidato deve effettuare la stampa della domanda da sottoscrivere e consegnare il giorno stabilito per la proni preseleniva.
I .e dichiarazioni sono rese dai candidati nella domanda ai sensi degli mli. 46 e: 4 7

del decreto del Presidente: della Repubblica 28 dicembre 2000. n. 445 e successive modifiche ed integrazioni. I candidati dichiarano nella domanda di essere a conoscenza delle sanzioni penali cui possono andare incontro in caso di fobitù in atti e dichiarazioni mendaci ai sensi dell’un. 76 del predetto decreto.
L’Amministrazione procederà ai controlli previsti dall’art. 71 del decreto del

Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000. n. 445 e successive modifiche ed

 

integrazioni sulla veridicità delle dichiarazioni sostitutive. anche per gli effetti dell’art. 75

del citalo D.P.R ..

Ciii aspiranti devono dichiarare nella domanda:

u) cognome e nome:

b) luogo e data di nascita:

e) 1 • esalta indicazione della residenza anagrafica:

d) il codice fiscale:

e) il possesso della cittadinanza italiana:

I) il godimento dei diritti politici:

gl il possesso del titolo di studio di cui all’art. 2. pruno comma. punto l.’I del

presente bando. precisando listituto. il luogo e la data di conseguimento:

h) di non essere stati cspu lsi dalle forze armate t’ dai corpi mi I i tarme 11 te organizzati. di non essere stati destituiti da pubblici urtki () dispensati dall’impiego presso una pubblica a mmi nistrazi, me per persistente insufficiente rendimento. di 11011 essere stati dichiarati decaduti da un impiego
statale. ai sensi dell’un. 127. comma I. lettera d), del decreto del Presidente

del la Rcpuhbl ica I O gennaio 195 7. n. 3:

i> di non avere riportato condanne a pena detentiva per delitti non colposi:

j) di non essere stai i sottoposi i a misure di prevenzione:

k ) la lingua straniera prescelta per il colloquio Ira inglese. francese. spagnolo L’

tedesco:

I) leventuale possesso Lii titoli preferenziali di cui all’art. ‘.’ del D.P.R. l) muggio

I 994. n. 487 e successive modifiche ccl integrazioni:

m) l’eventuale diritto alle riserve dei posti di cui all’art. I del presente bando:

n l di essere a conoscenza del testo integrale del bando di concorso.

li candidato ha inoltre l’obbligo Lii comunicare le successive eventuali variazioni di indirizzo a mezzo raccomandata con avv iso di ricevimento indirizzata al Ministero

 

dellInterno – Dipartimento dei vigili del fuoco. del soccorso pubblico e della difesa civile

– Direzione Centrale per gli affari generali – Ufficio Il – Affari concorsuali e contenzioso – l.’lficio per la gestione dei concorsi J · accesso – via Cavour 5 – 00184 Roma. o attruvcrso l’utilizzo della posta elettronica certificata da inviare al seguente indirizzo ag.concorsiaccessora,cert. vigi I fuoco. i t
L ‘Amministrazione non assume alcuna responsabilità in cnso di dispersione di comunicazioni dipendenti eia inesatte o incomplete indicazioni del recapito da parre tkl candidato oppure da mancata o tardiva comunicazione del cambiamento dell’indirizzo indicato nella domanda. né per eventuali disguidi postali o comunque imputabili a fotto di terzi. a caso fortuito o forza maggiore.
Art. 5

COMMISSIONE ESAMINATRICE

La commissione esaminatrice sarà nominata con decreto del Capo del Dipartimento dei vigili del fuoco, del soccorso pubblico e della difesa civile. ai sensi dell’art. 4 del decreto del Ministro dell’Interno 18 settembre 1008. n. 163. così come modificato dal Decreto del Ministro del!’ I memo 1 ·) agosto 2016. n. 180.
La commissione è presieduta da un dirigente di qualifica non inferiore a quella di dirigente superiore dC’I Corpo nazionale dei vigili del fuoco ed t: composta da un numero di componenti esperti nelle materie oggetto delle prove d’esame. non inferiore a tre. in
servizio nel Dipartimento dei vigili del fuoco. del soccorso pubblico e della difesa civile cd appartenenti alla carriera dircuivo-dirigenziale. al ruolo ginnico-sportivo del Corpo nazionale dei vigili del fuoco ed alla carriera prefettizia.
Per le prove di lingua straniera e di informatica il giudizio 0 espresso dalla commissione con l’integrazione. ove occorra. di un esperto delle lingue straniere previste per il colloquio dall’articolo 7 del presente bando e di un esperto di informatica .
I.,. funzioni di segretario della commissione sono svolte da un appartenente al ruolo dei collaboratori L’ dei sostituti direttori del Corpo nazionale dei vigili del fuoco. ovvero da un appartenente ai ruoli dellnrnministrazione civile dcllintcrno 1.:011 qualifica equiparala in servizio presso il Dipartimento dei , igili del fuoco. del soccorso pubblico e della dìfrsa civile.
In relazione al numero di candidati. la commissione. termo restando un unico presidente. può essere sudd i visa in sottocommissioni. con l’integrazione di un numero di componenti pari a quello della commissione originaria.
Per le ipotesi di assenza o impedimento del presidente. di uno o più componenti e del segretario della commissione. i relativi supplenti sono nominali con il decreto di nomina della commissione o con successivo provvedimento con IL’ stesse modalità di cui al comma I.
Art. 6

PROVA PRESELETTIVA

Le prove d esame sono subordinati! allo svolgimento di una prova preseleuiva.

Nella Gazzetta l’tficiale della Repubblica italiana 4″ Serie: Speciale Concorsi Cli l.sami – del } I gennaio .2017. nonché sul sito del Dipartimento dei vigili del fuoco. del soccorso pubblico e della di lesa d\ ile hllp://\V\\·,v.yigjlfuqco.iJ sani data cornunicuzione della sede. della data. dell’ora e delle modalità della prova preselcuiva,
Tale pubblicazione ha valore di notifica a tutti gli effetti e nei confronti di tutti candidati.
I.a mancata presentazione al la prova prcscletti va 0 considerata ri nunciu al concorso.

quale ne sia stata la musa che lha determinata.

Per essere ammessi a sostenere la prova prcsclcttiva. i candidati devono presentarsi muniti di uno dei seguenti documenti dì riconoscimento in corso di validità:
a) carta didentità:
b) patente di guida:

e) passaporto:

d) tessera di riconoscimento rilasciala da una Amministrazione dello Stato:

e) altro documento di riconoscimento previsto dall’art. .Ì’.’ del decreto del Presidente della Repubblica . .28 dicembre :woo. n. 445 e successive modifiche ed integrazion i.

I .a prova preseleuivu consiste nella risoluzione dì quesiti u risposta multipla su materie. correlate al titolo di studio richiesto per l’accesso al concorso. di cui allallcguro A. parte integrante del presente bando. nonché su quesiti di tipo logico-deduttivo e analitico. volti a esplorare le capacità intellettive e di ragionamento del candidato.
Per la formulazione dei quesiti e lorganizzazionc della preselezione si applicano le disposizioni dell’urt. 7. comma 2 bis. dd decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994. n. 487.
I .a correzione degli elaborati viene cffeuuatn attraverso procedimenti automatizzati.

I candidati classificatisi nei primi 5.000 posti della graduatoria della prova preseleuiva e lutti coloro che riporteranno In stesso punteggio del candidato collocatosi al posto corrispondente al n. 5.000. saranno ammessi alla successiva prova d’esame.
La graduatoria della prova prcseleuiva è approvata con decreto del Capo del Dipartimento dei vigili del fuoco. Jt•I soccorso pubblico e della difesa civile: mediante avviso nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana · 4″ Serie Speciale Concorsi cd l.sami – è data notizia. con valore di notifica a tutti gli efleui. della pubblicazione sul sito del Dipartimento dei vigili del fuoco. del soccorso pubblico e della dilcsu civile
h!.!Jl:f.\.\ W\\. \’igil lì.10<:Qji dcli’ elenco dei candidati ammessi a sostenere le successi ve

prove di esame.

Il punteggio del la prova prese I cli ivu non concorre al la formazione del voto linalc di merito.

 

Alle operazioni di preselezione sovrintende la commissione esaminatrice di cui al precedente articolo 5.
Art. 7
PROVE D’ESAME-: VALUTALIONE DEI TITOLI

Le prove di esame sono costituite da una prova motorio-auitudinale c.’ da un

col loquio. Tali prove sono seguite dalla val utuzione dei titoli.

I candidati saranno convocati alle prove d’esame tramite avviso pubblicalo nella

Gazzella U tficiale della Repubblica italiana — 4a Serie Speciale Concorsi cd I .sami.

In ogni caso. unte le comunicazioni di carattere collettivo saranno pubblicate anche nel sito del Dipartimento dei vigili del luoco. del soccorso pubblico e della difesa civile http:/iwww.vigillhoco.it .
Tali pubblicazioni hanno valore di notifica a tutti gli elfeui e nei confronti di tutti i candidati.
La mancala presentazione. senza giustificato motivo. alla prova rnotorio-auitudinalc

o al colloquio è considerata rinuncia al concorso.

Per la valutazione delle prove di esame e dei titoli è fissato un punteggio massimo complessivo pari a I 00 punti. corrisponderne alla somma dei seguenti punteggi massimi
attribuiti a ciascun elemento di valutazione:

a) prova motorio-attitudinale. suddivisa in quattro moduli:

h) colloquio:

e> titoli:

50 punti:

35 punti:

15 punii.

Per ciascuno dei quattro moduli della prova motorio-attitudinale e per il colloquio

In commissione esaminatrice attribuisce un voto compreso tra I e I O. Ali” esito di ciascuna delle suddette prove al candidato 0 attribuito un punteggio corrispondente al prodotto tra il decimo del voto conseguito nella singola prova o 1111..Klulo e il punteggio massimo previsto per la singola prova o modulo secondo la seguente formula:

dove:
Vsp
P = — x.Pnuix sp
10
• P = Punteggio conseguito dal candidato all’esito della singola prova o modulo
• Vsp == Voto conseguito dal candidato all’esito della singola prova o modulo
( espresso dal la commissione esaminatrice con un \ oro compreso tra l e I O)
• P11111, ,p = Punteggio massimo previsto per la singola prova (1 modulo

La prova motorio-attitudinale è diretta ad accertare il possesso dell’efficienza fisica

e la predisposizione all’esercizio delle funzioni del ruolo dei vigifi del fuoco. anche <.;1H1 riferimento all’utilizzo di attrezzature e mezzi operativi. e si articola in quattro moduli finalizzati ad accertare la capacita pratica. di forza. di equilibrio. di coordinazione. di reazione motoria. di acquaticità, nonché lanitudine a svolgere lauività di , ig.ik del fuoco. La tipolugi a e la moda! ità cl i svolgi mento dei moduli sono indicale ne Jr ullcgatu B. parie integrante del presente bando.
I candidati devono presentarsi alla prova motorio-attitudinale muniti di certificato di

idoneità ali” attivi tù sportiva agon ist ica. dal quale ri sul I i l’assenza in allo di controindicazioni alla pratica di attività sportive agonistiche. rilasciato da uno dl-‘i seguenti enti: azienda sanitaria locale. federazione medico sportiva italiana. centro convenzionato con la federazione medico sportiva italiana. ambulruorio o studio autorizzalo dalla regione di appartenenza. I certificati devono essere rilasciati in data non antecedente i 45 giorni dallcffcnuazionc della prova. l.a mancata presentazione del certificato determinerà la non ammissione del candidato alla prova motorio-auitudinale e la conseguente esci usione dal concorso.
I concorrenti che si infortunano durante lcsccuzione di uno Jegli esercizi dovranno immediatamente comunicarlo alla commissione la quale adotterà le conseguenti determ inazioni.

 

Non saranno prese in considerazione richieste di differimento o di ripetizione della prova motorio-attitudinale da parte di concorrenti chi? abbiano portato a compimento la prova. anche se 1:011 esito negativo.
I concorrenti che otterranno Jal la commrssronc I’ autorizzazione al di ffcrimcnto della prova saranno riconvocati in altra data compatibile con il completamento della procedura concorsuale.
Tuui i concorrenti riconvocati. se ulteriormente impossibilitati. per qualsiasi motivo. a sostenere la prova entro il termine fissato per la definizione della graduatoria finale. saranno considerati rinunciatari e, pertanto. esclusi dal concorso.
I.a prova moturio-uttitudinale s’intende superata. con conseguente ammissione al colloquio. se il candidato ottiene una votazione di almeno 6/1 O per ogni singolo modulo e una media nei quattro moduli di almeno 71 I O.
Al superamento della prova motorio-attitudinale per ogni singolo modulo la commissione esaminatrice attribuisce un punteggio. calcolato secondo la formula citata. per un massimo di 1.2.S.
Il colloquio verte sulle seguenti materie:

– orgamzzazrone e competenze del Corpo nazionale dei vigi I i dd fuoco

(clementi):

7/10.
discipline tecnico-scicmifichc applicative. correlate al tituln di studio richiesto per la partecipazione al concorso. finalizzate a verificare la conoscenza degli elementi di base relativi all’uuività del vigile del fuoco:
dementi di informatica di base e conoscenze di basi.’ di una lingua straniera scelta dal candidato tra inglese. francese, tedesco e spagnolo.
11 colloquio si i ntende superato SI.’ i I candidato ott iene una , orazione 11l1n inferiore a

/\I superamento del colloquio la commissione esaminatrice anribuisce un

punteggio. calcolato secondo la fonnula citata. per un massimo di ~S.

Le sedute della commissione esaminatrice durante lo svolgimento delle prove desamc sono pubbliche.
I cand ida1 i che hanno superato entrambe le prove d · esame sono ammessi al la valutazione dei titoli.
I titoli valutabili sono indicati nell’allegato C. che costituisce park integrante del

presente bando.

Sono. ahrcsi. valutabili i titoli professionali e di studio corrispondenti a quelli di cui al citato allegato C. conseguiti antecedentemente all’cntratu in vigore del decreto legislativo 17 ottobre 2005. n, 226.
Per la corrispondenza dei diplomi di istruzione tecnica e per quella relativa a, diplomi di istruzione professionale si applicano. rispetti varnente. la tabe! la di conll ucnza di cui all’allegato Dal decreto del Presidente della Repubblica 15 marzo 20 I O. n. 88 e In tabella di confluenza di cui allullegato I) al decreto del Presidente della Repubblica 15 marzo 20 I O. n. 87.
Per la corrispondenza dei percorsi di istruzione e formazione professionale si tiene conto <lei decreto del Ministro della pubblica istruzione 14 aprile 1997. pubblicalo nella Gazzella Ufficiale della Repubblica italiana n. 117 del 22 maggio 1997.
I titoli valutahili devono essere posseduti alla data di scadenza de] tcr111i1K’ stabilito ne I presente bando per la presentazione delle domande d i pance i pazionc.
Non sono valutati i titoli non dichiarati nella domanda di partecipazione nl
Art. 8

FORMAZIONE APPROVAZIONE E PUBBLICAZIONE DELLA GRADUATORIA

.’\ conclusione delle prove di esame e della valutazione dei titoli. la commissione esaminatrice forma In graduatoria di merito secondo lordinc della votazione complessiva

 

riportata dai candidati. determinata sommando le votazioni conseguite nella prova motorio-attitudinale. nel colloquio e nella valutazione dei titoli.
I.· Amministrazione. pertanto. redige la graduatoria finale del concorso. 11;~111.:·nc.Jo conto, in caso di parità nella graduatoria di merito di cui al comma I. dei titoli di preferenza di cui al decreto del Presidente della Repubblica 9 maggi» I 994. n. 487 e successive modifiche cd integrazioni.
Se a conclusione delle operazioni di valutazione dei tituli preferenziali due o più candidati si collocano in pari posizione. t’ preferito il candidato più giovane di età ai sensi dellart. 2. comma 9. della legge 16 giugno 1998. n. 191. che ha modificato rari. 3.
comma 7. della legge 15 maggio 1997. n. I :.7.

I predetti titoli di preferenza devono essere posseduti al termine di scadenza stubi I ito per la presentazione della domanda di partecipazione.
Non sono valutati i titoli non dichiarati nella domanda di. partecipazione al concorso.
;\I fine di consentire lo svolgimento degli accertamenti d’ufficio. coloro che nella domanda di partecipazione hanno dichiarato di appartenere ad una delle categorie riservatarie di cui all’art. I del presente bando e/o di possedere litnli di preferenza. devono produrre, ad integrazione della domanda. dichiarazioni sostitutive. comprensive degli clementi indispensabili per lo svolgimento delle verifiche necessarie. redatte ai sensi degli articoli -l6 e 47 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000. n. 445 1.’ successi ve mod i li che e integrazioni.
Tali dichiarazioni sostitutive potranno essere prodotte in Sl’lk di colloquio ovvero trasmesse. con le modalità previste dagf aru. 46 e 47 del decreto del l’residcmc della Repubblica 28 dicembre 2000. n. 445 e successive modifiche .: integrazioni. a mezzo raccomandata postale. con avviso Ji ricevimento. al Ministero dell ‘ 1 nterno – Dipartimento dei vigili del fuoco. del soccorso pubblico e della dilì.::,:;a civile – Direzione Centrale per gli affari generali -· Ufficio Il -Alfuri concorsuali e contenzioso – l ‘Ificio per la gestioni: dei

 
concorsi d’accesso – via Cavour 5 – 00184 Roma. o attraverso l’utilizzo della posta elettronica certificata da inviare allindirizzo µg.concursiru:cesso a.-cen.vigilfuoco.it entro
e non oltre il termine perentorio Ji quindici giorni. che dc<.:OITL’ Jal giorno successivo a

quello in cui i candidati hanno sostenuto il colloquio. !\ tal fine lurù tede il timbro a datu dell’ufficio postale accettante per la trasmissione a mezzo raccomandata o la data di invio
011 llnc per linoltro a mezzo posta cenilicatu.

Con decreto del Capo del Dipartimento dei vigili del fuoco. del soccorso pubblico e della difesa civile. è approvata la graduatoria finale del concorso e sono dichiarati vincitori i candidati utilmente collocati in graduatoria. ivi compresi quelli derivami dalle categorie riservatarie.
Detto decreto è pubblicato nel Bollettino ufficiale del personale del Ministero · dellinterno con avviso della pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Dalla <lata di pubblicazioni: del suddetto avviso decorre il termine per le cvcruuuli

impugnative.

Art. 9

 

ACCERTAMENTO DEI REQUISITI DI IDONIETA’ PSICO-FISICA E ATTITUDINALE

Secondo l’ordine della graduatoria finale di cui al precedente articolo 8. i candidati sono sottoposti, ai sensi della normativa vigente. agli accertamenti per Iidoneità psico-
. fisica e attitudinale di cui allarticnln J. comma I. lettera d) del presente decreto. sino alla copertura dei post i messi a concorso.
L’Anuuinistrazione si riserva la facoltà di disporre gli accertamenti di cui al precedente comma nei confronti di un ulteriore congruo m1111c1T, di candidati al li111..· di gan~ntirc le assunzioni nei tempi previsti dalla normativa.

Qualora durarne il periodo di validità della graduatoria si rendano disponibili per la copertura ulteriori posti nella qualifica di vigile del fuoco. l’assunzione dei candidati idonei 0 subordinata. comunque. all’accertamento dei requisiti di idoneità psico-fisica e attitudinale. secondo le modalità del presente articolo.
Gli accertamenti psico-fisici cd attitudinali sono dTe11wui da una con11111ss1u111.’ nominata con decreto del Capo del Dipartimento dei rigili del fuoco. del soccorso pubblico e della difesa civile. ai sensi dell’art. 5 del decreto del Ministro dcllhucruo del
18 settembre 2008. n. 163.

I candidati sono sottoposti. ai fini dellacccrtamento dei requisiti psico-fisici cd

..ntitudinuli. stabiliti dalla normativa vigente. ad un esame clinico generale. a prove strumentali e di laboratorio. anche di tipo tossicologico. e ad un colloquio integrato con eventuali esami o test ncuropsicodiagnostici. E’ facoltà dell’Amministrazione richiedere che i candidati esibiscano. al momento della visita di accertamento, l’esito di visite mediche preventive corredate dagli accertamenti strumcntal i e di laboratorio necessari.
Nei confronti dei concorrenti che. in sede di accertamento dei requisiti di idoneità psico-fisica cd attitudinale saranno riconosciuti affetti da malattie o lesioni acute di recente insorgenza .: e.li presumibile breve durata. tali da lasciar prevedere il possibile recupero dei requisiti in tempi contenuti. la commissione non esprimerà giudizio. ma Iisxeru il termine entro il quale sottoporrà detti concorrenti al previsto accertamento sanitario. per verificare la sussistenza dell’idoneità tisica.
Analogamente si procederà per le candidate in stato di gra, i danza ..

I concorrenti che risulteranno assenti senza giustificato motivo saranno considerati

ri nunciatari.

Il giudizio definitivo di non idoneità comporta l’esclusione dalla procedura.

 

Art. I O

TRAITTAMENTO DEI DATI PERSONALI

Ai sensi del decreto legislativo 30 giugno 2003. 11. 196 e successive modifiche ed integrazioni. recante il Codice in materia di protezione dei dati personali, i dati personali forniti dai candidati sono raccolti presso il Ministero dcli’ Interno — Dipartimento dei
\·igili del fuoco. del soccorso pubblico e della difesa civile · Direzione Centrale IK’r gli

affari generali – Ufficio ll « Affari concorsuali e contenzioso — l lfficio per la gestione de i concorsi d’accesso – Roma e trattati. anche attraverso procedure informatizzate. per le finalità di gestione del concorso.
Il conferimento di tali dati ~· obbligatorio ai finì della valutazione dei requisiti di

ammissione, dei titoli valutabili. delle riserve e dei titoli di preferenza.

I .c medesime informazioni possono essere comunicate unicamente alle amministrazioni pubbliche direttamente interessate allo svolgimento del concorso u alla posizione giuridico-economica del candidato.
L “interessato gode dei diritti del citato riferimento normativo tra i quali llgura il diritto cli accesso ai dati che In riguardano nonché alcuni diritti complementari. tra cu: il diritto di lar rettificare. aggiornare. completare o cancellare i dati erronei. incompleti o raccolti in termini non conformi alla legge nonché il diritto di opporsi per motiv i legittim: al loro trattamento.
Tali diritti possono essere [atti valere nei confronti del Ministero dell’Interno – Dipartimento dei vigili del fuoco. dd soccorso pubblico e della difesa civile – Direzione Centrale per gli affari generali … l lfficio Il .._ Affari concorsuali e contenzioso – Utficio per la gestione dei concorsi d. accesso ·- vin Cavour 5 -· 00184 Rum a.
11 responsabi le del proced imenio concorsuale e del t ruuamento dei dati 0 ì I
Dirigente dellUlficio per la gestione dei concorsi daccesso dell’Ufficio Il concorsuali e contenzioso – della Direzione Centrale per gli affari generali.

Art. 11

NORME DI SALVAGUARDIA

L’Amministrazione si riserva la facoltà, esercitabile in qualunque momento. di revocare il presente bando di concorso, sospendere o rinviare le attività concorsuali in ragione di esigenze attualmente non valuta bi I i n0 prevedi bi I i e. in tal caso. non sarà dovuto alcun rimborso pecuniario ai candidati circa eventuali spese dagli stessi sostenute per la partecipazione alle selezioni concorsuali.
Per quanto non previsto dal presente bando trova applicazione. 111 quanto compatibile. la normativa vigente in materia.
Avverso il presente bando 0 ammesso ricorso in sede giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio entro sessanta giorni dalla data di pubblicazione o ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro centoventi giorni dalla stessa
data.

Il presente decreto sarà pubblicalo nella Gazzella Ufficiale della Repubblica Italiana

– ~·1 Serie Speciale Concorsi cd l-sami -· nonché sul sito del Dipartimento dei vigili del fuoco. del soccorso pubblico e della difesa civile http://\\ww.vil.!ill’uoco.it.

Roma.

 
ALLEGATO A
PROGRAMMA PROVA PRESELETTIV A

La prova preselettiva consiste nella risoluzione di quesiti a risposta multipla di tipo logico-deduttivo e analitico, volti a esplorare le capacità intellettive e di ragionamento del candidato, nonché su quesiti a risposta multipla vertenti sulle seguenti materie, correlate al titolo di studio della scuola dell’obbligo:
Italiano

Storia

Cittadinanza e Costituzione

Scienze Geografia Tecnologia
Matematica (aritmetica, geometria, misura, dati)
DIPARTIMENTO DEI VIGILI DEL FUOCO, DEL SOCCORSO PUBBLICO E DELLA DIFESA CIVILE

PROVA MOTORIO-ATTITUDINALE
ALLEGATOB
La prova motorio-attitudinale è suddivisa in quattro moduli, il cui ordine di esecuzione è stabilito dalla Commissione esaminatrice e può essere variato dalla Commissione medesima in relazione ad esigenze organizzative.

Per ciascuno dei· quattro moduli la commissione esaminatrice attribuisce un voto compreso tra 1 e 10.

La prova motorio-attitudinale s’intende superata, con conseguente ammissione al colloquio, se il candidato ottiene una votazione di almeno 6/l O per ogni singolo modulo e una media nei quattro moduli di almeno 7/10.

Al superamento della prova motorio-attitudinale, per ciascuno dei moduli al candidato è
attribuito un punteggio per un massimo di 12,5 secondo la seguente formula:
dove:
Vsp
P = 10 xPmax sp
• P = Punteggio conseguito dal candidato all’esito del singolo modulo
• Vsp = Voto conseguito dal candidato all’esito del singolo modulo (espresso dalla
commissione esaminatrice con un voto compreso tra I e 1 O)
• Pmax sp = Punteggio massimo previsto per il singolo modulo

Fatte salve indicazioni diverse, valevoli per specifici esercizi ed esplicitamente previste dal presente allegato, l’interruzione dell’esecuzione di uno dei quattro moduli costituenti la prova, ovvero la mancata esecuzione e/o superamento di una sua parte, determina il non superamento del modulo e, conseguentemente, della prova motorio-attitudinale nel suo complesso; qualora si verifichi tale condizione, pertanto, il candidato non è ammesso alle successive fasi concorsuali.

Si consiglia al candidato di effettuare, prima di iniziare la prova motorio-attitudinale, un riscaldamento fisico di almeno 15 minuti.

Tenuta del candidato

Le attrezzature ed i materiali necessari per lo svolgimento della prova sono fomiti dall’Amministrazione, così come i dispositivi di protezione individuale di utilizzo obbligatorio, indicati dal presente allegato.

Per quanto concerne l’abbigliamento del candidato, si specifica quanto segue:
DIPARTIMENTO DEI VIGILI DEL FUOCO, DEL SOCCORSO PUBBLICO E DELLA DIFESA CIVILE

MODULI I e2
ALLEGATOB
• è obbligatoria una vestizione composta da tuta ginnica, maglietta a mezze maniche o maniche lunghe aderenti e pantaloncini;

• per l’esecuzione del Modulo I è obbligatorio l’uso delle scarpe antinfortunistiche fomite dall’Amministrazione (calzature basse di sicurezza in dotazione al CNVVF, ciascuna delle quali, nel numero 42, ha un peso pari a circa 750 g, che varia al variare del numero); per ragioni di igiene, pertanto, il candidato deve obbligatoriamente presentarsi munito di un paio di calze nuove, da indossare prima dell’esecuzione del Modulo I ;
• per l’esecuzione del Modulo 2 è obbligatorio l’uso di scarpe ginniche personali;
• è obbligatorio, per l’esecuzione del Modulo 2, l’uso dell’imbragatura di sicurezza predisposta dall’Amministrazione, che durante il primo esercizio viene collegata al dispositivo anticaduta;
• è facoltativo l’uso di guantini da palestra, protezioni per articolazioni, occhiali ad uso sportivo;

• è vietato indossare durante le prove anelli, orologi, catenine, collane, orecchini, piercing o altro indwnento o accessorio che possa costituire impiglio o intralcio ai movimenti;
• è vietato l’uso di alcunché possa dare – a giudizio della Commissione esaminatrice – un qualsiasi vantaggio al candidato, come, ad esempio: polsiere con ganci, cerotti (ammessi solo su prescrizione medica), ecc.
MODUL03
• è obbligatorio l’uso di accappatoio, costwne da bagno, cuffia e ciabatte da piscina;
• è facoltativo l’uso di occhialini da piscina e nose-clip (tappanaso a molla);
• è vietato indossare durante le prove anelli, orologi, catenine, collane, orecchini, piercing o altro accessorio che possa costituire impiglio o intralcio ai movimenti;
• è vietato l’uso di alcunché possa dare – a giudizio della Commissione esaminatrice – un qualsiasi vantaggio al candidato, come, ad esempio: guanti palmati, mute, “costumoni”, ecc.
MODUL04
• è obbligatoria una vestizione comoda, che non crei intralcio ai movimenti e che non costituisca impiglio;

• è obbligatorio che il candidato si presenti provvisto dei seguenti dispositivi personali perfettamente efficienti: occhiali di protezione contro i rischi meccanici muniti di marcatura CE; guanti di protezione contro i rischi meccanici muniti di marcatura CE che ne attesti la conformità come dispositivi di protezione individuali di III categoria.

2
DIPARTIMENTO DEI VIGILI DEL FUOCO, DEL SOCCORSO PUBBLICO E DELLA DIFESA CIVILE

MODULO 1
ALLEGATO B

VALUTAZIONE DELLA FORZA E DELLA PREDISPOSIZIONE ALL’UTILIZZO DI ATTREZZATURE E MEZZI OPERATIVI

Il Modulo I è composto dagli esercizi di seguito descritti, che il candidato deve effettuare nell’ordine di seguito indicato:
A) salita sulla pedana alta m 0,67;
B) estrazione di un anello dalla sede posta a m 1,975 di altezza rispetto al piano di calpestio della pedana di cui al punto A);
C) seduta sulla scala e sollevamento di un peso di kg 1 O;
D) trasporto sulle spalle di un manichino pesante kg 40, lungo un percorso piano di circa m 20;
E) effettuazione alla sbarra fissa di una serie di trazioni complete.
Per la validità della prova tutti gli esercizi costituenti il Modulo I debbono essere effettuati nel tempo massimo disponibile di 5’00” (300 secondi); in particolare, l’esecuzione dell’esercizio D e quella dell’esercizio E devono avvenire in rapida sequenza. senza soste o pause di recupero.

Il Modulo I deve svolgersi nel rispetto del seguente protocollo. Si specifica che le illustrazioni hanno esclusivamente una finalità esemplificativa, di ausilio alla comprensione del testo.

Protocollo di esecuzione

Il candidato, chiamato dalla Commissione esaminatrice, si presenta nella zona di controllo e completamento della vestizione, dove gli vengono fornite le scarpe antinfortunistiche predisposte dall’Amministrazione, necessarie per lo svolgimento del modulo. Completata la vestizione, al comando “a posto”, il candidato si predispone di fronte alla piattaforma di prova ed assume la posizione di partenza illustrata in figura I e di seguito descritta:
impugna con una mano l’apposito sostegno (posto a m 1. 75 da terra) e, mantenendo un piede in appoggio al suolo, posiziona l’altro piede sul piano della piattaforma (posto a m 0,67 da terra).

Il candidato ha facoltà di scegliere se collocare sull’attrezzatura mano e piede destri (come in fig. 1 ). oppure mano e piede sinistri.

La correttezza della posizione assunta dal candidato, conformemente a quanto indicato dal presente protocollo di esecuzione, è condizione necessaria per l’effettivo inizio del circuito di prova.
3
figura /: Posizione di partenza
DIPARTIMENTO DEI VIGILI DEL FUOCO, DEL SOCCORSO PUBBLICO E DELLA DIFESA CIVILE

ALLEGATO B

Verificata la posizione di partenza del candidato, la Commissione esaminatrice dà l’ordine
..via” e, contestualmente, fa partire il cronometraggio della prova stessa.

Il candidato, pertanto. inizia il circuito costituito dalla serie di esercizi di seguito descritti:

A) Salita sulla pedana

Dalla posizione di partenza, il candidato, facendo simultaneamente forza con la gamba ed il braccio prescelti, sale sulla pedana.

La corretta effettuazione dell’esercizio è condizione necessaria per la prosecuzione della prova. In caso di esecuzione non corretta dell’esercizio da parte del candidato, la Commissione ne richiede la ripetizione senza interruzione del cronometraggio.

8) Estrazione dell’anello

Senza interrompere l’esecuzione del Modulo. il· candidato posiziona i piedi nei blocchi di stazionamento predisposti e fissati alla pedana (nel rispetto delle misure indicate in figura 9);
mantenendo i talloni a contatto con la pedana stessa, impugna l’anello che trova di fronte a sé, posto ad un’altezza di m 1,975 dal piano di appoggio dei piedi (figura 2);
eseguendo una rotazione antioraria pari a 90° dell’anello, lo libera dal raccordo a baionetta al quale è fissato, lo estrae dalla sede e lo colloca sulla pedana, dinanzi ai propri piedi, nella posizione prefissata.

Il candidato ha facoltà di scegliere se eseguire l’esercizio con la mano destra, come rappresentato in figura, oppure con la sinistra. li verso di rotazione dell’anello è. comunque. antiorario.

La corretta effettuazione dell’esercizio è condizione necessaria per la prosecuzione della prova. In caso di esecuzione non corretta dell’esercizio da parte del candidato, la Commissione ne richiede la ripetizione senza interruzione del cronometraggio.

4

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figura l: Estrazione dell’anello
DIPARTIMENTO DEI VIGILI DEL FUOCO, DEL SOCCORSO PUBBLICO E DELLA DIFESA CIVILE

ALLEGATO B

C) Seduta sulla scala e sollevamento di un peso di 10 kg

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I

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figur« 3: Sedutasulla scala
flguru 4: Sollevamento del peso
Senza interrompere l’esecuzione del modulo, il candidato assume la posizione di “seduta” sulla scala portatile (elemento corrispondente al “pedone” della scala italiana), illustrata dalla figura
3 e di seguito descritta:
posizionando i piedi sui primi gradini utili della scala e mantenendosi stabile con l’ausilio delle mani, inserisce la gamba sinistra nello spazio sovrastante il gradino contraddistinto dal colore blu (corrispondente al quinto gradino del “pedone”, contando dal basso), su cui si siede a cavalcioni ed afferra con la mano sinistra il gradino colorato in rosso ( corrispondente al settimo gradino).

Mantenendo la posizione di “seduta” sul gradino blu e tenendosi saldamente con la mano al gradino rosso, il candidato si sporge lateralmente, flettendo il busto fino a raggiungere il peso di kg.
l O, ne impugna la maniglia e lo solleva verticalmente per almeno cm 25; quindi ricolloca il peso nella posizione iniziale (figura 4).

La corretta effettuazione dell’esercizio è condizione necessaria per la prosecuzione della prova. In caso di esecuzione non corretta dell’esercizio da parte del candidato, la Commissione ne richiede la ripetizione senza interruzione del cronometraggio.
5
, …. —-·-····-·——–
DIPARTIMENTO DEI VIGILI DEL FUOCO, DEL. SOCCORSO PUBBLICO E DEL.LA DIFESA CIVILE

O) Trasporto del manichino

flgur« .’i: Trasporto del 111a11iclri110
ALLEGATO B
Area di posizionamento del manichino
jig11r11 6: Percorso di trasporto
Senza interrompere l’esecuzione del modulo, il candidato discende dalla scala portatile e dalla piattaforma su cui ha effettuato gli esercizi precedenti e, quindi, raggiunge l’area in cui è posizionato a terra un manichino del peso di 40 kg; operando autonomamente, lo solleva, se lo posiziona sulle spalle (figura 5) e lo trasporta senza mai fargli toccare terra, seguendo il percorso rappresentato in figura 6.

Se il trasporto è stato correttamente eseguito, l’esercizio ha termine quando il candidato depone in terra il manichino nello spazio destinato.

Qualora durante il trasporto il manichino tocchi terra, il candidato deve riportarlo dietro la linea di partenza e, dopo averlo ben riposizionato sulle spalle, deve ricominciare da capo il percorso, senza interruzione del cronometraggio.

6
DIPARTIMENTO DEI VIGILI DEL FUOCO, DEL SOCCORSO PUBBLICO E DELLA DIFESA CIVILE

E) Trazioni alla sbarra fissa
ALLEGATO B

Dopo aver deposto a terra il manichino, senza interrompere la propria azione, il candidato si presenta alla sbarra, sale sugli appoggi laterali e la impugna con presa dorsale (pollici in dentro) e distanza tra le mani pari alla larghezza delle spalle; successivamente, si distende in sospensione tesa. con le braccia completamente distese e, senza fruire della spinta dei piedi sugli appoggi laterali, effettua una serie di trazioni complete e continue.

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figura 7: Sospensione a braccia completamente distese
figura 8: Trazione con mento oltre la sburra

Per la validità della prova e/o delle singole esecuzioni, il candidato deve:
• assumere – sia all’inizio della serie, sia prima dell’esecuzione di ogni successiva trazione – la posizione in sospensione attiva a braccia completamente distese. come illustrato in figura 7;
• effettuare esecuzioni complete, portando il mento oltre la sbarra (figura 8);
• effettuare trazioni consecutive, cioè senza soluzione di continuità nell’esecuzione della serie.

L’esercizio E si intende concluso quando il candidato, dopo essersi posizionato in sospensione alla sbarra, tocca nuovamente il terreno – o anche uno solo degli appoggi laterali – con uno o entrambi i piedi. ovvero al termine del tempo di 5’00” (300 secondi) disponibile per l’esecuzione complessiva del Modulo I.

Solo a questo punto il candidato di toglie le scarpe antinfortunistiche ricevute e le restituisce al personale addetto.

 
DIPARTIMENTO DEI VIGILI DEL FUOCO, DEL SOCCORSO PUBBLICO E DELLA DIFESA CIVILE

Valutazione
ALLEGATO B

La valutazione della prestazione del candidato tiene conto della completezza e correttezza degli esercizi effettuati, nel rispetto del protocollo di esecuzione, e viene espressa con un giudizio misurato quantitativamente su una scala da O a I O, con sufficienza corrispondente al voto 6.
Il Modulo 1 si intende superato, con l’attribuzione del voto 6, qualora il candidato abbia eseguito in modo corretto e completo gli esercizi A, B, C, De, relativamente all’esercizio E, abbia effettuato una serie di n. 2 (due) trazioni complete e consecutive.

Viene giudicata eccellente, con la conseguente attribuzione del voto 1 O, la prestazione del candidato che abbia eseguito in modo corretto e completo gli esercizi A, B, C, De, relativamente all’esercizio E, abbia effettuato una serie di trazioni complete e consecutive, nel numero di seguito indicato:
• candidati di genere maschile:
• candidati di genere femminile:
serie di almeno n. 12 (dodici) trazioni
serie di almeno n. 9 (nove) trazioni.

Postazione di svolgimento degli esercizi A, B e C

La postazione di svolgimento dei primi 3 esercizi del Modulo è allestita con l’utilizzo di materiali ed attrezzature in uso al C.N.VV.F., sulla base degli schemi tecnici in figura 9; per le misure indicate è ammessa una tolleranza di± 1 cm.

 
DIPARTIMENTO DEI VIGILI DEL FUOCO, DEL SOCCORSO PUBBLICO E DELLA DIFESA CIVILE

MODUL02
ALLEGATOB

VALUTAZIONE DELLA CAPACITA’ DI REAZIONE MOTORIA, DI COORDINAZIONE E DI EQUILIBRIO
Il Modulo 2 è un percorso unitario, composto dall’insieme di esercizi di seguito indicati:

A) salita della fune fino a circa m 5 dal suolo – passaggio su una piattaforma posta a m 4,00 dal suolo – discesa della pertica;
B) traslocazione sulla trave di equilibrio, lunga m 5; C) scavalcamento della parete in legno, alta m 2;
D) attraversamento del tunnel, lungo m 6 e del diametro di m 0,80;
E) salita e discesa ripetute (n. 10 salite e n. IO discese) della rampa di scale, costituita da 11 alzate, con trasporto di uno zaino pesante kg 1 O.

II candidato deve completare, senza errori e nel rispetto del protocollo di esecuzione, l’intero percorso predisposto, superando nell’ordine fissato dalla Commissione tutte le postazioni presenti, nel minor tempo possibile e, comunque, in un tempo massimo di 4’30” (270 secondi).

Per la validità della prova, si precisano di seguito le modalità di esecuzione dei 5 esercizi che compongono il Modulo 2. Si specifica, inoltre, che le illustrazioni hanno esclusivamente una finalità esemplificativa, di ausilio alla comprensione del testo.

)” Esercizio A:

A salvaguardia dell’incolumità del candidato, la fase di salita alla fune deve essere eseguita indossando una imbragatura di sicurezza, collegata ad un dispositivo di protezione che entra in funzione in caso di caduta; qualora ciò accada, la prova viene automaticamente interrotta, la commissione blocca il cronometraggio ed invita il candidato a fermare la propria azione per riprendere dall’inizio l’esercizio A.

A tale riguardo, si precisa che:

• ogni ripetizione – per un massimo di due volte oltre quella iniziale – avverrà dopo una pausa di almeno 5’00” (300 secondi) per consentire al candidato il pieno recupero delle forze;
• ciascuna eventuale ripetizione della prova comporta l’applicazione di una penalità di I O
secondi, che si va a sommare al tempo finale di esecuzione da parte del candidato stesso.
~ Esercizi B, C e D:

Qualora non correttamente eseguiti al primo tentativo, ciascuno di essi, su richiesta della Commissione, deve essere ripetuto senza che il cronometraggio sia interrotto, per un massimo di altre due volte oltre la prima.

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DIPARTIMENTO DEI VIGILI DEL FUOCO, DEL SOCCORSO PUBBLICO E DELLA DIFESA CIVILE
ALLEGATO B Ai fini della validità della prova, non possono essere cumulate complessivamente più di tre
ripetizioni durante l’effettuazione di uno stesso percorso cronometrato.

, Esercizio E:

Non può essere ripetuto e, pertanto. ogni volta che il candidato non poggia il piede su un gradino, sia nella fase di salita che in quella di discesa, viene applicata una penalità di 5 secondi (es.: I gradino saltato = 5 secondi di penalità; 2 gradini = 10 secondi; intera rampa = 50 secondi), che si va a sommare al tempo finale di esecuzione del percorso.
Protocollo di esecuzione

Chiamato dalla Commissione esaminatrice, il candidato indossa, con l’ausilio del personale addetto ali’ assistenza, l’imbragatura di sicurezza predisposta dall’Amministrazione e viene collegato al sistema anticaduta (figura J).

Successivamente, assume una posizrone
eretta di fronte alla fune, senza toccarla con le mani.

li personale addetto all’assistenza dà il comando “a posto” per indicare al candidato che la prova sta per iniziare; quindi la Commissione dà l’ordine “via .. e, contemporaneamente, fa partire il cronometraggio.

Il candidato. pertanto, inizia il circuito costituito dalla serie di esercizi di seguito descritti.

 
figura 6: Imbragatura di sicurezza con collegamento
al dispositivo anticaduta
A) Salita della fune – passaggio sulla piattaforma – discesa della pertica

Utilizzando la presa delle mani e, obbligatoriamente, anche degli arti inferiori, il candidato sale la fune fino ad un’altezza di almeno m 5 da terra, contrassegnata sulla fune stessa da un segnale visivo, che deve essere oltrepassato dal candidato con la presa di entrambe le mani (figura 2).
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——–·————-· .
DIPARTIMENTO DEI VIGILI DEL FUOCO, DEL SOCCORSO PUBBLICO E DELLA DIFESA CIVILE

ALLEGATO B

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\
/
figura 2: Salita della lune con imbragatura di sicurezza collegata al dispositivo anticaduta
figura 3: Discesa delta pertica con imbragatura di sicurezza NON collegata al dispositivo nnticaduta
Salito lungo la fune almeno sino all’altezza indicata, il candidato effettua il passaggio sulla piattaforma posta ad una distanza di circa cm 50 dalla fune stessa ed ad un’altezza di m 4,00 dal suolo. Non appena il candidato ha raggiunto autonomamente una posizione eretta e stabile sulla piattaforma, il personale addetto all’assistenza sgancia il cavo che collega l’imbragatura di sicurezza al sistema anticaduta.

Portatosi, quindi, con entrambe le mani e gli arti inferiori in presa sulla pertica – posta anch’essa ad una distanza di circa cm 50 dalla piattaforma – il candidato effettua la discesa controllata dell’attrezzo, alternando la presa delle mani per frenare la discesa stessa, sino a raggiungere il suolo (figura 3).

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DIPARTIMENTO DEI VIGILI DEL FUOCO, DEL. SOCCORSO PUBBLICO E DELLA DIFESA CIVILE

B) Traslocazione sulla trave di equilibrio
Il candidato percorre, ad andatura controllata e mantenendosi in equilibrio, una trave lunga m 5, larga cm I O, posizionata ad un’altezza da terra di circa m
1,20 (figura 4).

Nel caso di caduta del candidato, la Commissione non interrompe il cronometraggio, ma lo invita a ripetere l’esercizio, per un massimo di altre due volte, senza ulteriori penalità.

C) Scavalcamento della parete
ALLEGATO B
figura 4: Traslocazione sulla trave di equilibrio
figura !I: Scnvaìcarnento della parete
Modalità corretta

figura 6: Scavalcamento della parete
Modalità NON corretta
Il candidato scavalca la parete in legno alta m 2, larga m 2 e spessa circa cm 4, avente superficie verticale liscia, passando obbligatoriamente per la posizione di busto eretto, con appoggio delle braccia sul bordo superiore della parete (figura 5).

Il superamento della parete non può essere effettuato avvalendosi dell’ausilio dei montanti laterali della struttura, ne’ issandosi sul bordo del muro facendo leva sugli arti inferiori (figura 6); al verificarsi di uno di questi casi, la Commissione non interrompe il cronometraggio, ma invita il candidato a ripetere l’esercizio, per un massimo di altre due volte. senza ulteriori penalità.
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DIPARTIMENTO DEI VIGILI DEL FUOCO, DEL SOCCORSO PUBBLICO E DELLA DIFESA CIVILE

ALLEGATO B

D) Attraversamento del tunnel

Il candidato percorre longitudinal-mente, con tecnica libera, un tunnel lungo m 6, del diametro di m 0,80. (figura 7).

Qualora il candidato, una volta entrato nel tunnel, torni indietro, la Commissione non interrompe il cronometraggio. ma lo invita a ripetere l’esercizio, per un massimo di altre due volte, senza ulteriori penalità.

figura 7: Ingresso nel tunnel

E) Salita e discesa ripetute di una rampa di scale

Senza interruzione del cronometraggio, il candidato si porta in prossimità della scala dove è posizionato uno zaino del peso di circa kg 1 O e se lo posiziona sulle spalle utilizzando entrambi gli spallacci.

Successivamente, sale e scende, ad andatura controllata e mantenendosi in equilibrio senza sostenersi, se non occasionalmente, ai mancorrenti laterali di sicurezza una rampa di scale, avente 11 alzate di circa 18 cm ciascuna. poggiando sempre, in maniera alternata, un piede su ogni gradino, sia nella fase di salita, che m quella di discesa (figura 8).
L’esercizio di salita + discesa deve essere ripetuto complessivamente I O volte; al termine della decima discesa, il candidato si sveste dello zaino, ricollocandolo nella posizione iniziale, e la Commissione blocca il cronometro.
figura 8: Salita della rampa di scale

Una volta iniziato, l’esercizio deve essere obbligatoriamente portato a termine, pena la non corretta esecuzione poiché non ne è prevista la ripetizione.

Tale azione. se eseguita entro il tempo limite di 4’30” (270 secondi) disponibile per l’esecuzione complessiva del Modulo 2, segna la conclusione dell’esercizio E e, quindi, il completamento del Modulo stesso.
Solo a questo punto, il candidato si toglie l’imbragatura indossata e la restituisce al personale addetto.
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DIPARTIMENTO DEI VIGILI DEL FUOCO, DEL SOCCORSO PUBBLICO E DELLA DIFESA CIVILE

Valutazione
ALLEGATOB

La valutazione della prova del candidato è funzione del tempo di effettuazione del percorso completo e corretto, nel rispetto del protocollo di esecuzione, comprensivo del tempo derivante dalle eventuali ripetizioni degli esercizi A, B, C e/o D da parte del candidato ed incrementato per effetto dell’applicazione delle eventuali penalità determinate dalle modalità di esecuzione degli esercizi A e/o E. La valutazione viene espressa con un giudizio misurato quantitativamente su una scala da O a 1 O, con sufficienza corrispondente al voto 6.

Il Modulo 2 si intende superato, con l’attribuzione del voto 6, qualora il candidato effettui il percorso, in modo completo e corretto, secondo il protocollo di esecuzione. in un tempo pari a 270 secondi.

L’entità della sommatoria delle penalità può determinare, pertanto, l’insufficienza della prestazione del candidato a causa del superamento del tempo limite di esecuzione.
Viene giudicata eccellente, con la conseguente attribuzione del voto t O, la prestazione del candidato che completi il Modulo secondo il protocollo di esecuzione, nei tempi di seguito indicati:
• candidati di genere maschile: tempo uguale o inferiore a 2’29” (149 secondi)

• candidati di genere femminile: tempo uguale o inferiore a 2’49” (169 secondi)

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DIPARTIMENTO DEI VIGILI DEL FUOCO, DEL SOCCORSO PUBBLICO E DELLA DIFESA CIVILE

MODUL03

VALUTAZIONE DELL’ACQUATICITA’
ALLEGATO B
Il Modulo 3 è composto dagli esercizi di seguito descritti, che il candidato deve effettuare nuotando in piscina per complessivi 25 m. parte in galleggiamento prono, parte in immersione in apnea, nel rispetto del protocollo di esecuzione, nel minore tempo possibile e, comunque. in un tempo massimo di 35″ (35 secondi).
Campo della prova

Il campo di svolgimento della prova. rappresentato in figura I, è costituito da una corsia di piscina lungo la quale, a distanze prestabilite, sono collocati 5 ostacoli, ciascuno dei quali ha larghezza pari a quella della corsia ed altezza di cm 70.

Gli ostacoli, posizionati in modo da avere la parte superiore al livello dell’acqua, sono disposti ortogonalmente alla corsia ed in serie. alle distanze dalla testata di partenza di seguito indicate:
1 ° ostacolo: a 9 m dalla testata di partenza;
2° ostacolo: a l l m dalla testata di partenza
3 ° ostacolo: a 13 m dalla testata di partenza;
4° ostacolo: a 15 m dalla testata di partenza;
5° ostacolo: a 17 m dalla testata di partenza.

La distanza tra il primo ed il quinto ostacolo, pertanto, è pari a m 8.

 

figure, I – Pianta e sezione del campo di prova – Allestimento della corsia del/Cl piscina

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DIPARTIMENTO DEI VIGILI DEL FUOCO, DEL SOCCORSO PUBBLICO E DELLA DIFESA CIVILE
ALLEGATOB Gli ostacoli, aventi altezza di cm 70 e larghezza pari a quella della corsia, sono realizzati con
pannelli verticali e non hanno parti pericolose.

I pannelli sono costituiti da una rete a maglie larghe, che non permette il passaggio del nuotatore, trattenuta, lungo tutto il perimetro, da un tubo di materiale plastico. La rete ha un colore visibile sott’acqua.

Una corsia di galleggianti aggiuntiva è posizionata sulla parte superiore del primo ostacolo.

Protocollo di esecuzione
Al comando … a posto”, dato dal personale addetto all’assistenza, il candidato deve portarsi sul bordo della vasca, in posizione verticale, con le braccia distese e disposte perpendicolarmente rispetto al busto ed i piedi sul bordo frontale della piscina.

Al comando “pronto “, dato ancora dal personale addetto all’assistenza, il candidato si predispone per l’entrata in acqua.

Quando il candidato è fermo in posizione, il personale suddetto dà il comando “via” e, contemporaneamente, la Commissione esaminatrice fa partire il cronometraggio della prova.

L’entrata in acqua va effettuata compiendo un passo in avanti e lasciando cadere il corpo nella posizione sopraindicata.

Per l’entrata in acqua non sono ammesse modalità differenti da quella sopra descritta; qualora ciò avvenga, Ja Commissione esaminatrice interrompe la prova ed invita il candidato ad uscire dall’acqua ed a ripeterla correttamente dall’inizio, per un massimo di altre due volte.

Ogni ripetizione della prova comporta una penalità di 3″ (3 secondi), che si va a sommare al tempo finale di esecuzione da parte del candidato.

Tra una ripetizione e l’altra della prova, viene assegnato al candidato un tempo di riposo di almeno l ’00” (60 secondi).

Il candidato nuota con qualsiasi tecnica, ma obbligatoriamente in galleggiamento prono – crawl (stile libero), rana, farfalla, trudgen (stile assistente bagnanti), ecc. – coprendo una distanza di m9.

In prossimità del primo ostacolo, si immerge, oltrepassa in immersione l’ostacolo stesso, e nuota in apnea coprendo la distanza di m 8. riemergendo solo dopo il quinto ostacolo; se il candidato passa sopra il primo ostacolo, può sanare l’infrazione tornando immediatamente indietro, sopra l’ostacolo stesso e, quindi, può proseguire la prova nel rispetto del protocollo di esecuzione, senza che la Commissione fermi il cronometraggio.

Durante l’intera fase di “nuoto in apnea”, il candidato non deve “emergere”, cioè nessuna parte del suo corpo (testa, busto, arti inferiori o superiori) deve rompere il livello della superficie dell’acqua.

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DIPARTIMENTO DEI VIGILI DEL FUOCO, DEL SOCCORSO PUBBLICO E DELLA DIFESA CIVILE
ALLEGATOB Dopo aver superato il quinto ostacolo, riemerge obbligatoriamente nella zona contrassegnata
per l’emersione e nuota per almeno 4 metri l’ultimo tratto in galleggiamento prono, in una qualsiasi tecnica (crawl, rana, farfalla, trudgeon, ecc.), come descritto per la prima fase del modulo; qualora ciò non avvenga, la Commissione esaminatrice interrompe la prova ed invita il candidato ad uscire dall’acqua ed a ripeterla correttamente dall’inizio, per un massimo di altre due volte.

Ogni ripetizione della prova comporta una penalità di 3″ (3 secondi), che si va a sommare al tempo finale di esecuzione da parte del candidato.

Tra una ripetizione e l’altra della prova, viene assegnato al candidato un tempo di riposo di almeno 5’00” (300 secondi).

E’ tollerato che il candidato si dia una spinta sul fondo della piscina in fase di emersione dalla fase di apnea e/o che tocchi, occasionalmente ed accidentalmente, le corsie e/o gli ostacoli, senza l’applicazione di penalità.

Non è assof utamente consentito, invece, che il candidato utilizzi in qualsiasi modo le corsie e/o gli ostacoli per agevolare lo svolgimento della sua prova (per sostenersi, tirarsi, spingersi, ecc.); tale comportamento, poiché indice di scarsa preparazione, determina l’interruzione della prova stessa e, conseguentemente, il non superamento del Modulo 3.

La prova termina quando il candidato tocca la parete d’arrivo, o oltrepassa, con una qualsiasi parte del corpo, la linea dei 25 m.

Valutazione
La valutazione della prestazione del candidato è funzione del tempo di effettuazione degli esercizi natatori sopra descritti, in modo completo e corretto, nel rispetto del protocollo di esecuzione.

La valutazione viene espressa con un giudizio misurato quantitativamente su una scala da O a
1 O, con sufficienza corrispondente al voto 6.

Il Modulo 3 si intende superato, con l’attribuzione del voto 6, qualora il candidato completi la prova natatoria, secondo il protocollo di esecuzione. in un tempo pari a 35 secondi.

Viene giudicata eccellente, con la conseguente attribuzione del voto I O, la prestazione del candidato che completi la prova natatoria, secondo il protocollo di esecuzione, nei tempi di seguito indicati:

• candidati di genere maschile: tempo uguale o inferiore a 19″ (19 secondi)

• candidati di genere femminile: tempo uguale o inferiore a 21 ” (21 secondi)

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DIPARTIMENTO DEI VIGILI DEL FUOCO, DEL SOCCORSO PUBBLICO E DELLA DIFESA CIVILE

ALLEGATOB

MODUL04

VERIFICA DELLA CAPACITA’ PRATICA

Il Modulo 4 è finalizzato alla valutazione del possesso da parte del candidato della capacità pratica necessaria per realizzare, sulla base di schemi tecnici esecutivi e con le strumentazioni e gli utensili messi a disposizione, il manufatto rappresentato nelle figure I e 2.

‘\
~
figura I: Rappresentazione assonometrica del manufatto completo

~———··-·—·-

· figura 2: Proiezione ortogonale (pianta) del manufatto completo

N.B.: Lefigg. I e 2 non sono in scala: la conformazione dell’anello di corda e la posizione del nodo sono da intendersi esclusivamente come esempiìficattve
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DIPARTIMENTO DEI VIGILI DEL FUOCO, DEL SOCCORSO PUBBLICO E DELLA DIFESA CIVILE
ALLEGATOB Per la realizzazione del manufatto il candidato deve possedere le seguenti abilità:
• saper leggere e comprendere disegni tecnici esecutivi (rappresentazioni grafiche: proiezioni ortogonali ed assonometrie);
• saper scegliere, tra le tavole in legno massello messe a disposizione, una avente caratteristiche idonee per consentire l’agevole realizzazione del manufatto;
• saper misurare distanze lineari ed ampiezze angolari e saper tracciare linee di costruzione, utilizzando ordinari strumenti di misura e disegno (matita, riga, squadra, goniometro);
• saper tagliare. mediante sega a mano, una tavola di legno;
• saper mantenere in posizione le parti in lavorazione, utilizzando morsa da banco e/o morsetti;

• saper assemblare elementi piani in legno, utilizzando piastrine metalliche di giunzione ad angolo, viti per legno, punteruolo da falegname e cacciavite manuale;
• saper fissare elementi in legno, utilizzando chiodi di acciaio e martello;
• saper eseguire nodi di giunzione o di ancoraggio, del tipo indicato in figura 3;
• saper compiere le operazioni sopra elencate in condizioni di sicurezza, utilizzando necessari D.P.1. (guanti da lavoro ed occhiali di protezione, fomiti dall’Amministrazione).

DENOMINAZIONE DETTAGLIO NODO ANELLO CON NODO
“Nodo ad otto inseguito”
I
,\ . ,~.·· .

·-· ·~ .
“Nodo doppio inglese”
“Nodo bolina”
o
“Gassa d’amante” ..:.;..-: . ‘

figura 3: Tipi di nodo di chiusura dell’anello di corda

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DIPARTIMENTO DEI VIGILI DEL FUOCO, DEL SOCCORSO PUBBLICO E DELLA DIFESA CIVILE

ALLEGATOB

Il candidato ha a disposizione il materiale e le attrezzature di lavoro di seguito specificate:
Materiale
• n. l tavola in legno di dimensioni 60 x 50 x l cm circa;
• n. l tavola in legno massello di abete, di dimensioni 50 x 11 x 2 cm circa, avente due fori del diametro di almeno l cm, posti in prossimità di due angoli opposti (N.B.: La tavola da utilizzare per la prova verrà scelta dal candidato tra 4 messe a disposizione, aventi medesima forma e dimensioni);
• n. 1 listello in legno massello di abete, con sezione di 3 x 2 cm circa e lunghezza di 50 cm circa;
• n. 4 piastrine di giunzione ad angolo (a 90°} a 4 fori;
• n. l O viti per legno;
• n. 1 bullone filettato ad occhiello (con diametro interno dell’occhiello di almeno .l cm)+
dado e rondelle;
• n. 1 vite ad occhiello per legno (con diametro interno dell’occhiello di almeno I cm)

• n. 6 chiodi in acciaio;
• n. I spezzone di cordino con diametro di 5 mm e lunghezza di 2,5 m circa.

N.B.: Si specifica che, in ragione delle tolleranze dimensionali dovute alla lavorazione degli elementi lignei, le misure dei pezzi sopra riportate sono da intendersi indicative.

Attrezzature

Una postazione di lavoro attrezzata, completa di:

• morsa da banco
• n. 2 morsetti
• sega a mano per legno
• cacciavite
• punteruolo da falegname

• martello

• flessometro

• squadra fissa da falegname
• riga da disegno
• goniometro
• matite
• taglierino
• temperamatite
• occhiali di protezione e guanti da lavoro (da usare obbligatoriamente almeno nelle operazioni di taglio).
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DIPARTIMENTO DEI VIGILI DEL FUOCO, DEL SOCCORSO PUBBLICO E DELLA DIFESA CIVILE
ALLEGATOB L’esecuzione della prova richiede le seguenti operazioni elementari, da compiere nel rispetto
delle istruzioni tecniche ricevute:

FASE OPERAZIONI VARIABILI

Tagliare a misura una tavola in misura lineare a (cm) Distanza del taglio
1- legno massello di abete, da un’estremità della
ricavandone due parti. tavola .
..
Assemblare le due tavolette misura lineare b (cm) Dimensione ottenute nella fase 1, di un’ala della “T”.
posizionandole l’una rispetto misura lineare e (cm) Distanza all’altra in modo da formare una delle piastrine
”T” con ala asimmetrica, di giunzione
2 impiegando allo scopo n. 2 dal bordo superiore
piastrine metalliche di giunzione dell’ala della “T”. ad angolo (da posizionare come
indicato dalle istruzioni), almeno n. 6 viti per legno (almeno 3 viti per ciascuna piastrina) ed un cacciavite.

Fissare con chiodi e martello ad misura lineare d (cm) Coordinate di un vertice una tavola di base – nella misura lineare e (cm) della “T” rispetto a due posizione indicata dalle lati della tavola di base,
3 · istruzioni – la “T” realizzata ortogonali tra loro. nella fase 2, avvalendosi allo ampiezza angolo y (gradi) Rotazione
scopo di un “piede” di dell’ala della “T”
collegamento, ottenuto tagliando . rispetto ad un lato della a misura un listello di legno. tavola di base.

Posizionare, in uno dei fori misura lineare f (cm) Coordinate del punto presenti nella “T”, un bullone ad misura lineare g (cm) di posizionamento occhiello, completo di dadi e della vite ad occhiello
4 rondelle; rispetto a due lati della fissare sulla tavola di base una tavola di base,
vite ad occhiello per legno, ortogonali tra loro. avvitandola nel punto indicato
dalle istruzioni.

Realizzare un anello di corda, verso di ingresso del Conformazione entrando nei passanti secondo il cordino nei “passanti” dell’anello di corda,
5 verso indicato dalle istruzioni, · tipo di nodo tipo e posizione del nodo chiudendolo con un nodo. posizione del nodo rispetto (tra i passanti l e 2,
ai “passanti” oppure 2 e 3, o 1 e 3).
21
~~
DIPARTIMENTO DEI VIGILI DEL FUOCO, DEL SOCCORSO PUBBLICO E DELLA DIFESA CIVILE

ALLEGATOB

Le variabili indicate nella precedente tabella (le misure lineari a, b, e, d, e, f, g – l’ampiezza dell’angolo y – il verso di ingresso del cordino nei passanti – la posizione ed il tipo di nodo) vengono definite per mezzo di estrazione a sorte da parte del candidato.

La variabile – o la coppia o la tripletta di variabili – relativa a ciascuna fase di costruzione è determinata con un distinto sorteggio tra una rosa di almeno 6 alternative predefinite dalla commissione.

Non appena effettuato il sorteggio, i valori determinati vengono trascritti dalla commissione nel foglio di istruzioni.

Si specifica che, in considerazione della variabilità delle suddette misure, le rappresentazioni grafiche del manufatto o delle sue parti, contenute nel presente allegato e nelle istruzioni fomite al candidato, hanno valore di massima e non costituiscono indicazione dei rapporti dimensionali e delle proporzioni tra i diversi elementi costituenti.

Valutazione

La valutazione della prova del candidato tiene conto della completezza, correttezza e precisione dell’esecuzione e viene espressa con un giudizio misurato quantitativamente su una scala da O a l O, con sufficienza corrispondente al voto 6.

La prova deve essere svolta entro il tempo limite di 20 minuti (1.200 secondi), comprensivi del tempo che il candidato vorrà dedicare alla lettura del foglio di istruzioni ed alla scelta della tavoletta in legno massello.

La prova si intende superata, con l’attribuzione del voto 6, qualora in un tempo pari a 20 minuti ( 1.200 secondi) il candidato abbia realizzato il manufatto in modo completo, corretto e preciso, conformemente agli schemi tecnici fomiti ed alle misure definite con l’estrazione.

Viene giudicata eccellente, con la conseguente attribuzione del voto l O, la prestazione del candidato che abbia realizzato il manufatto in modo completo, corretto e preciso, conformemente agli schemi tecnici fomiti ed alle misure definite con l’estrazione, in un tempo non superiore a 13 minuti (780 secondi).

Eventuali inesattezze e/o imprecisioni nella realizzazione del manufatto comportano, in funzione della gravità delle stesse, l’applicazione da parte della commissione di “penalità”; l’entità della sommatoria delle suddette penalità può determinare, pertanto, il non superamento del Modulo.
Si specifica che è da intendersi “imprecisione” quanto segue:
• elementi tagliati in modo non regolare e/o non ortogonale;
• parti assemblate in modo da non risultare perfettamente aderenti tra loro;
• parti assemblate in modo da non combaciare ove previsto;
• viti non completamente serrate;
• chiodi storti e/o non completamente infissi;

• qualsiasi risultato difforme da quanto indicato dalle istruzioni tecniche fomite al candidato.

22
MODULARIO
INTERNO· 269

MOD.3 PC

DIPARTlMENTO DEI VIGILI DEL FUOCO, DEL SOCCORSO PUBBLICO E DELLA DIFESA CIVILE

TITOLI V ALUT ABILI TITOLI DI STUDIO
ALLEGATOC

Gruppi Descrizione Durata Titoli Punti

Durata 3 Attestato di qualilic11 professiona~
anni SElTORE A1TINENTE ALLEATTIVITA’ 4-
A Pcrcor.<i di istni,fonc e ti,rma1.k1m· prolcs.<iimak TECNICO-OPERATIVE DEL C.N. VV.f.
Durata+ Diploma dì qualifica professèonale
anni SElTORE ATTINENTE ALLE ATIIVITA’ 5
TECNICO-OPERATIVE DEL C.N. VV.F.
Dìplom,1 dl i•truzione teenìca
INDIRIZZO ATTINENTE ALLE ATTIVITA’
B Ptn:or<i <1uinque1111ali di icuola ‘<‘rnmlariJdi Il g.r.ido Duraca, TECNICO-OPERATIVE DEL C.N.VV .r.
anni Diploma di istruzione professionale 8
INDIRIZZO ATTINENTE ALLEATIIVITA’ TEC. NICO-OPERATIVE DEL C.N. VV.F.
1 punteggi sopra indicati ne, grnppt A e B non sono cumulab,11 tra loro nell ambito del medesimo gruppo. Quelli del gntppo A, inoltre,
non sono cumulabili con quelli del gruppo B. E’ possibile, quindi, ottenere dai “Titoli di studio” non pi1, di punti 8/ 100.
PATENTI

Cl e CIE
autoveicoli diversi da quelli delle <‘:ltegork DI o D la cui massa massima autorizzata è superiore a 3500 kg, ma non supertore a 7500 kg, progettati e costruit! per il trasporto di nun più di otto passcggc..’fi, oltre al conducente; agli autovetcoh di qu,•sta rntcgoria può ,•ss,•re aggandato un rimorchìo la cui massa massima autorizzata non sia superiore a
750k;
autovelcoll diversi da quelli ,!clic categorie DI o D la cui massa massima autortzzata è superiore a 3500 kg e progettati e costruiti per il trasporto cli non più di otto pas.<cggt..-i, olrre al conducente; agli autoveicoli di questa c:atcgoria può
essere a , andato un rimorchio la cui massa massima autorizzata non su cri 750 k ;
complessi di veìcolt rnmposti di una motrice rientrante nella <oltcgoria Cl e di un rimorchio o di un semirimorchio la cui massa massima autorizzata l’ superlon- a 750 k.1t, sempre ,·h,· la massa autorizzata del complesso non superi 12000 kg;
7

complessi di veicoli rnmpos11 di una motrin• ri,•ntrank nella categoria B ,. <ii un rimorchio o cli un semirimorchio la cui massa autnrfzzata è su crtore a .J500 k •, sern ire che la massa autorizzata del com lesso non su cri 12000 k .
CE <·omples,:i di veicoli composti di una motrice rientrante nella ,·ategoria Ce di un rimorchio o di un semirimorchio la cut
massa massima autorizzata su •ri 750 k~; 7
CQC
DI

veicoll della t..lt<·11,oria Cl, Ce/o C+E p,·r trasporto professionale; 7
autovcico i progettati,. costruiti per il trasporto di non più di 16 p,·rson,·, oltre al conducente, e aventi una lunghezza massima <ii l! metri; agli autoveicoli di <jUcsta categoria pu,\ essere agganciato un rimorchio la cui massa massima autorizzata non .,u cri 750 kg;
o autoveicoli progcnati l’ co,1ruiti per il tra.,porto di più cli I! pl:rson,· oltre al conducente; a tali autoveicoli può essere a !(andato un rimorchio la mi massa massima autorizzata non su ><•ri 750 kg;

DIE complesst di veicoli composti da una motrice ricntramc nella categoria DI l’ da un rimon·hio la cui massa massima autortezara è su er lorv a 750 k)(; 7

DE complessi di veicoli composti da una motrtcc rientrante nella cat,·goria D e da un rimorchio la rni massa massima aurorlzzata su era 750 k •; 7

CQC

,•eicoli della categoria DI, De/o D+E in servizio pubblico di [inca o di nol”ggio con conducente; 7
I punteggi sopra indicati non sono cumulabili tra loro nell’ambito della medesima categoria (Co O) e tra le categorie Ce D. Per le patenti potranno essere attribuiti non più di punti 71100.

1/2
MODULARIO
INTERNO· 269
MOD.3 PC

 

BANDO DI CONCORSO A 250 POSTI VIGILI DEL FUOCO
 

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